lunedì 29 novembre 2010

Anche "l'ufficio di Roma del nostro ENTE" organizza la festa di Natale.

Ciao a tutti,

anche a Roma il ns Ente sta organizzando la festa di Natale, si terrà il 19 dicembre, per il momento ancora non è stata comunicata la sede ed orario preciso. L'unico rammarico è che non potremmo incontrarci con tante care persone che abbiamo conosciuto in questi ultimi mesi.....la voglia è quella di andare e partecipare a tutte!

Un forte abbraccio a tutti.

Luca, Daniela, Ludovica e Zheng Guang.

domenica 28 novembre 2010

Post Off Topic?

Cari tutti,
due righe per chiedere che attinenza abbia con il nostro blog l'ultimo post riguardante tale Mr. Brown e l'iniziativa per Haiti.
A quanto ci risulta il blog è riservato alle famiglie che adotteranno o hanno già adottato in Cina per scambiare informazioni, ansie e conforti - insomma, esperienze molto personali; l'accesso è ristretto proprio perchè si è voluto tutelare il più possibile la privacy dei partecipanti.
Non capiamo perchè ultimamente siano stati pubblicati messaggi che non hanno praticamente alcuna attinenza con l'argomento trattato. Per carità, ogni iniziativa umanitaria a tutela dell'infanzia è degna di nota, ma non ci pare questo il luogo opportuno per tali annunci; del resto tutti noi sappiamo bene quanti e quali sono gli enti e le associazioni che si occupano di sostegno all'infanzia in diverse forme... non dovremmo allora lasciare spazio a tutte queste?

Un abbraccio a tutti.

Martino e Debora



Famiglia affidataria

 il nostro bimbo si trova da anni in una famiglia affidataria.
Qualcuno di voi ha avuto il bambino nella stessa situazione e può raccontarci come è stato per lui/lei il distacco ?
Nella scheda del nostro piccolo c'è scritto che è molto legato alla madre affidataria.
Da una parte siamo contenti che in questi anni non sia stato da solo in istituto, ma dall'altro siamo preoccupati che il distacco sia troppo difficile per lui.
Vorremmo essere preparati ! 

Grazie
Federica

venerdì 26 novembre 2010

Centro Adozioni di Zhenghou - Provincia Henan

Questo messaggio è dedicato a Diana e a suo marito!
Presto saranno anche loro nella provincia dell'Henan a prendere il loro bimbo.
Mi auguro che queste poche foto vi facciano sognare il vostro incontro!
Un grosso bacio
Marzia & family

giovedì 25 novembre 2010

[FUORI TEMA] Mr Brown is Back in Town








COME E' NATA L'IDEA

E’ fine gennaio. Durante una cena, quasi per scherzo, Andrea Pellizzari propone a Bob Rifo, leader e produttore dei Bloody Beetroots, di realizzare una versione electro-dance della canzoncina popolare inglese “London bridge”, da anni la sigla delle candid camera di Mr. Brown. Un paio di giorni e Bob sforna una base strepitosa alla quale manca solo un coro di voci bianche per trasformarla in una potenziale hit. Nello stesso periodo, tramite Stefano Guindani, suo amico e bravissimo fotografo, Andrea conosce i volontari della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus, che da anni lavorano per i bambini dell’America Latina, in particolare per quelli di Haiti. E proprio ad Haiti, dopo il terribile sisma del 12 gennaio scorso, che ha distrutto la capitale Port Au Prince, le cose sono drammaticamente peggiorate, soprattutto per i più piccoli. Andrea decide così di utilizzare il personaggio di Mr. Brown e la canzone scritta da Bob per farne un cd che raccolga fondi per aiutare i bimbi in difficoltà. Il brano e l'idea piacciono così tanto a Mariavittoria, la presidente della Fondazione, che è lei stessa a proporre l’idea di far cantare la canzone ai bambini dell’orfanotrofio N.P.H. di Kenscoff. Siamo alla vigilia del viaggio. Stefano ed Andrea coinvolgono un amico comune per realizzare un videoclip: il regista e produttore Marco Salom, che si tuffa in questa avventura con grande entusiasmo. In poco tempo nasce una piccola troupe di 7 persone che il 4 maggio 2010 parte alla volta di Haiti per registrare il disco e il videoclip in un Paese devastato dal terremoto: Stefano Guindani (fotografo e co-regista), Marco Salom (regista e produttore), Andrè Lucat (fotografo e assistente), Yuri Tatari (direttore di produzione), Stefano Poletti (Operatore e montatore), Chiara del Miglio (Fondazione Francesca Rava) e naturalmente, Mr. Brown. Ma i bimbi di Haiti non parlano inglese. Allora Andrea incide col Coro dei bambini della scuola St. Louis di Milano, diretto da Philip O’Gara, una versione del brano che i piccoli di Kenscoff ascoltano e imparano in brevissimo tempo. Arrivato ad Haiti col suo gruppo di amici, i microfoni e il computer portati dall’Italia, Andrea incide le voci di 30 bambini e ragazzi dell’orfanotrofio diretti da Suor Altagrace (la direttrice), le mixa tra le tende dell'ospedale N.P.H. St. Damien e realizza la canzone usata per il Videoclip. Questa avventura tra persone straordinarie incontrate tra rovine, tende e baracche è durata una settimana ma da questo momento puoi farne parte anche tu! Acquistando il CD, i cui proventi andranno alla Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus, realizzeremo insieme una nuova casa accoglienza per i bambini rimasti orfani o in grave difficoltà!

"Quando nella vita sogni di fare qualcosa in cui credi veramente, senza nemmeno accorgertene, l’hai già fatto”
Andrea Pellizzari

“We can make a better world all together” Mr. Brown

http://www.conilcuoreadoriente.com

Mettete delle palline da golf in un barattolo e tenetelo in cucina come promemoria!

Un professore, davanti alla sua classe di filosofia, senza dire parola, prende un barattolo grande e vuoto di maionese e procede a riempirlo con delle palle da golf. Dopo chiede agli studenti se il barattolo è pieno. Gli studenti sono d'accordo e dicono di si. Allora il professore prende una scatola piena di palline di vetro e la versa dentro il barattolo di maionese. Le palline di vetro riempiono gli spazi vuoti tra le palle da golf. Il professore chiede di nuovo agli studenti se il barattolo è pieno e loro rispondono di nuovo di si. 

Il professore prende una scatola di sabbia e la versa dentro il barattolo. Ovviamente la sabbia riempie tutti gli spazi vuoti e il professore chiede ancora se il barattolo è pieno. Anche questa volta gli studenti rispondono con un si unanime. Il professore velocemente aggiunge due tazze di caffé al contenuto del barattolo ed effettivamente riempie tutti gli spazi vuoti tra la sabbia. Allora gli studenti si mettono a ridere. Quando la risata finisce il professore dice: "Voglio che vi rendiate conto che questo barattolo rappresenta la vita…Le palle da golf sono le cose importanti come la famiglia, i figli, la salute, gli amici, l'amore, le cose che ci appassionano. Sono cose che, anche se perdessimo tutto e ci restassero solo quelle, le nostre vite sarebbero ancora piene. Le palline di vetro sono le altre cose che ci importano, come il lavoro, la casa, la macchina, ecc. La sabbia è tutto il resto: le piccole cose. Se prima di tutto mettessimo nel barattolo la sabbia, non ci sarebbe posto per le palline di vetro né per le palle da golf. La stessa cosa succede con la vita. Se utilizziamo tutto il nostro tempo ed energia nelle cose piccole, non avremo mai spazio per le cose realmente importanti. Fai attenzione alle cose che sono cruciali per la tua felicità: gioca con i tuoi figli, prenditi il tempo per andare dal medico, vai con il tuo partner a cena, pratica il tuo sport o hobby preferito. Ci sarà sempre tempo per pulire casa, per tagliare le erbacce, per riparare le piccole cose… Occupati prima delle palline da golf, delle cose che realmente ti importano. Stabilisci le tue priorità: il resto è solo sabbia". Uno degli studenti alza la mano e chiede cosa rappresenti il caffè. Il professore sorride e dice: "Sono contento che tu mi faccia questa domanda. E' solo per dimostrarvi che non importa quanto occupata possa sembrare la vostra vita, c'è sempre posto per un paio di tazze di caffé con un amico!".

P.S.
Non conosco l'autore ma in questo momento della mia vita mi piace ricordarla e condividerla con Voi. Incredibile quanto si possa imparare guardando un barattolo e delle palline da golf :-)
--
Ciao Max B.

lunedì 22 novembre 2010

Song

Cari amici,
è la prima volta che scriviamo sul blog, ma vi leggiamo sin dall'inizio e abbiamo l'impressione di conoscervi tutti, per questo desideriamo condividere con voi la nostra felicità.
 
Martedì 16 novembre è arrivata la notizia che tanto aspettavamo e che ci ha lasciati senza fiato. Siamo diventati genitori del piccolo Song di quasi due anni che si trova nella provincia dell'Henan. Venerdì siamo andati a Torino per conoscerlo, è un bimbo dolcissimo che ci ha subito rubato il cuore. La gioia è immensa e l'emozione incontenibile per noi e per il nostro primogenito che da quando ha visto la fotografia del fratellino è super eccitato!
 
Grazie a tutti voi che avete voluto condividere sul blog le vostre storie e le vostre esperienze, ci avete fatto compagnia in questa lunga attesa e ci avete dato speranza.
 
Vi terremo informati sui nostri prossimi passi.   
 
A presto.
Diana e Fabri

sabato 20 novembre 2010

Festa di Natale del ns Ente

Ciao ragazzi,
il 5 dicembre ci sarà la festa di Natale a Torino.
Avete ricevuto la mail?
In ogni caso è al pomeriggio dalle h 14,30 in poi.

Noi ci andremo.
Ci parteciperà?
Dai... così ci si vede, ci si abbraccia e ci si conosce.

Un bacio
Marzia & family

Partenza 3 DICEMBRE!!!!!!

Da qualche giorno abbiamo avuto la notizia che partiremo il 3 dicembre
per andare a prendere la nostra piccola Giulia Qingman!!!!
Se ci sono altre coppie che leggono il blog e partiranno con noi ci
farebbe piacere conoscerci prima della partenza. Noi purtroppo non
potremo essere presenti all'incontro a Torino di giov prossimo, per la
distanza e problemi familiari.
Vi lascio il mio indirizzo mail:
alessandra.parise@libero.it
A presto!

martedì 16 novembre 2010

LE NOSTRE PERLE MATTY E CHIARA CAI

Ciao a tutti ,
dopo piu' di 1 settimana dal nostro rientro a casa trovo
un po' di tempo di scrivere sul blog .
L' esperienza in Cina é stata decisamente dura , il ns.
primo cucciolo ha patito molto l' arrivo della sorellina
Chiara Cai una splendida bimba di 4 anni proveniente dalla
provincia dello Hunan , ed é per questo motivo che il ns.
soggiorno é stato per cosi' dire movimentato ed agitato .
La piccola invece si é ambientata subtio a noi e soprattuto
a suo fratello che pero' al momento deve ancora
metabolizzare il forte cambiamento.
Arrivati a casa Chiara Cai si é ambientata benissimo ,
anche con il cibo va benino ..grazie a Matty ..vedendo lui
ogni giorno assaggia qualcosa di nuovo , il sugo pero' non
le piace proprio quindi andiamo avanti a pasta in bianco
..
E' una bambina che é stata educata in modo esemplare ,
molto tranquilla ed affettuosa.
Il grosso del lavoro ce lo richiede invece Matty che stà
patendo molto la sua presenza , ci vorrà solo del tempo .
Ciao
Maristella e Fam

Presentazione sito... conilcuoreadoriente



Ciao, permetteteci di presentarci, siamo una coppia di genitori adottivi di una meravigliosa bambina, frutto di una adozione in Nepal.

A distanza di due anni di convivenza con nostra figlia, abbiamo deciso di rivivere questo meraviglioso viaggio nel mondo delle adozioni internazionali, questa volta cambiando paese e con la presenza di nostra figlia.

Il paese in questione è il vietnam....

Moltissime informazioni le abbiamo reperite sui vari forum e siti internet sparsi in rete.

Per questo abbiamo pensato di fare cosa gradita a tutte quelle famiglie che si affacciano sul mondo delle adozioni internazionali, ed abbiamo condensato i collegamenti a quelle che sono state le fonti di maggiore attenzione da parte nostra, e che continuano ad esserlo tutt'ora.

Il sito in questione è www.conilcuoreadoriente.com

Pietro L.

lunedì 15 novembre 2010

Info su Nanjing!

Eccomi, sono pronta!

Come dicevo in risposta al tuo post, Nanjing è una città piuttosto
grande e, a differenza di Beijing, vicino all'albergo in cui eravamo
noi non c'era nessuna area "verde" ma solo strade, grattacieli e tante
macchine! Quando siamo andati noi (luglio) era caldissimo e
umidissimo, non si riusciva a stare fuori... sudavi stando fermo!
Allego una foto scattata dalla finestra dell'albergo e una
dell'albergo da fuori (di notte).
Sempre come ti dicevo l'Hotel (Golden Eagle Summit Hotel ) è molto
bello (5 stelle) con tanto di piscina coperta! Per mangiare non
abbiamo avuto problemi perché al suo interno ci sono molti ristoranti
o fastfood. Noi per cena andavamo sempre al ristorante self-service,
ma al piano terra c'è un market in cui compravamo pappine, frutta e
roba varia per pranzare in camera (avevamo visto che i bimbi erano
frastornati da tante luci e tante novità... quindi avevamo deciso di
uscire poco e di andare sempre negli stessi posti per non
disorientarli troppo).
Allego anche una foto della camera appena arrivati... con i lettini
che il giorno dopo avrebbero ospitato i nostri bambini!

Altre informazioni utili riguardano il luogo e il momento dell'incontro.
A noi hanno dato i bambini al centro per le adozioni di Nanjing: un
mega stanzone con un tavolone grande al centro e tanti divani intorno.
Non eravamo soli, ma c'erano molte coppie da tutto il mondo
(soprattutto americane) e l'altra coppia che era partita con noi
dall'Italia! E' stato un momento veramente caotico... rumoroso...
pieno di bambini che piangevano (i nostri no, per fortuna!!!) e per
niente romantico! Ma comunque BELLISSIMO! anche perché la mia mente e
i miei occhi erano fissi su di loro e tutto il resto era un rumore di
sottofondo!!!
Per darti un'idea ti allego la foto scattata al momento della firma
(che in realtà si svolge il giorno dopo). Con questa foto vado contro
le mie regole perché ci sono anche i miei figli, ma ne ho scelta una
in cui si vedono poco!!!!!

Le due referenti cinesi che ci hanno seguiti, Nancy e Susan, sono
state veramente carine! Il giorno prima dell'incontro con i bimbi
Nancy ci ha accompagnato a comprare tutto quello che ci sarebbe
servito (pannolini, biberon, cibo...) e mentre Susan ci ha fatto fare
una gita nell'unica area "naturale" della città!

Al momento non mi viene in mente altro!!!

Buona serata!

Francesca V.

domenica 14 novembre 2010

Arriva Chuxiao

Ciao a tutti,
la nostra gioia è così grande che sentiamo il desiderio di condividerla con voi:nostri compagni di viaggio, nostri consiglieri!
Il 5 novembre abbiamo ricevuto una telefonata speciale, "LA" telefonata...Venerdì ore 13.30 ero sola in casa, azzannavo un panino al volo davanti alla televisione prima di rientrare al lavoro, quando sento il telefono squillare dal profondo della borsa, rispondo distrattamente perchè il caffè già sbuffava nella caffettiera...bhè, quel caffè non l'ho mai bevuto!
 
Il figlio che ci aspetta a Nanjing city è un maschietto, si chiama Chuxiao, ha compiuto tre anni ed ha un visetto delizioso, con un'espressione un pò triste, nessun accenno di sorriso sulle labbra. Vedere finalmente il suo volto è stata un'emozione enorme, unica, meravigliosa. Già immaginiamo i suoi passetti incerti nella nostra casa che per lui si sta rivoluzionando, anche lei felice di poter finalmente accogliere un lettino colorato e tanti giochi!
 
Vi scrivo per ringraziarvi, cari compagni di viaggio, perchè i vostri racconti tranquillizzano le mie ansie, non solo le vostre emozionanti storie dei primi giorni insieme, ma anche i preziosi consigli e i piccoli dettagli di viaggio: le prese cinesi, il ristorante dei ravioli, il parco e il centro commerciale vicino all'Hotel ...rendono questi luoghi per me, che non sono una gran viaggiatrice, più rassicuranti e vicini. Grazie di cuore!
 
Gabriella e Stefano

sabato 13 novembre 2010

La prima settimana

Ciao a tutti!
La prima settimana insieme a casa la prima settimana di una nuova vita... L'esperienza in Cina e' stata carica di emozioni di gioie immense frammiste a qualche momento un po' più buio... Ricorderemo queste tre settimane come la nostra rinascita di famiglia... A casa xinnian si e' subito ambientato ha conquistato i suoi spazi ha fatto amicizia con il cane che a volte tende a scambiare per un cavallo ma soprattutto e' stato amore a prima vista con la sua cuginetta... Vederli insieme e' commovente si cercano si prendono per mano lei gli dice "ti vengo a trovare e ti faccio fare tanti giochi" lui che ha un vocabolario ovviamente più limitato dice " cargliotta baci voglio cargliotta" per me la massima espressione del bene... Ora dorme abbracciato alla sua macina ( macchina) ... Oggi giorno abbiamo una parolina nuova..e sempre più serenità

venerdì 12 novembre 2010

ULTIMO INCONTRO ALL'ENTE

Qualcuno di voi e' per caso stato all'ultimo incontro che l'ente ha
organizzato per i genitori in attesa con le coppie gia' rientrate??

Noi purtroppo non abbiamo potuto presenziare e ci chiedevamo se chi c'era
avesse voglia di aggiornarci sulle ultime novita'.

Hanno dato qualche notizia nuova? Hanno raccontato qualcosa sugli ultimi
abbinamenti della "lista speciale"? Ne sono stati fatti molti ultimamente?
E' stato per caso detto qualcosa sullo smaltimento delle domande della
"lista normale"? A che punto sono adesso i tempi di attesa della cosiddetta
"lista normale"? Altre ed eventuali info?

Insomma, se avete sentito qualcosa di interessante e avete voglia di
raccontarlo ve ne saremmo gratissimi!

Grazie infinite!

Fame, ho fame!

Frascati, pomeriggio, quasi sera, dalla piazza si vede Roma, il sole inizia a prepararsi per la notte, scende, vuole riposare, inizia a nascondersi dietro le poche nuvole e regala uno spettacolo di colori. Tutte le gradazioni del rosso davanti a noi, “rosso di sera bel tempo si spera” si dice. E’ estate, è normale aspettarsi il bel tempo.

Rumore di gente che parla, bambini che corrono, auto che cercano un parcheggio, bancarelle circondate da curiosi e qualche compratore, musica che esce dai locali, dalle auto, dalla bocca delle persone… musica, parole, rumori che si incontrano nell’aria e si annullano per un istante. Il tempo si ferma, tutto si congela e due persone incredule si guardano in viso e poi contemporaneamente il loro sguardo va verso il basso, a bocca aperta e ad occhi spalancati osservano ed ascoltano il loro bambino che dice quasi sottovoce: “fame, ho fame!”.

I tre si sorridono, anzi iniziano proprio a ridere e il papà chiede alla mamma: “ha detto fame?” e lei conferma. “Se ha detto che ha fame...” dice il padre con aria felice. I genitori con il bambino attraversano la strada ed entrano nella pizzeria, dove prendono tre supplì. I supplì se caldi e fatti bene hanno la mozzarella che fila, a Dongjiang piace vedere la mozzarella che fila.

Da quel momento il tempo ricomincia a scorrere, forse anche un poco più velocemente per questa famiglia.

Ci presentiamo, siamo i genitori di Dongjiang, Elisa e Gianni.

“Don… cosa?” “Che nome strano per un bambino”, “mica si ricorda”, “perché non lo chiamate Marco, Luigi, Federico…“

Nostro figlio un nome lo aveva già, è un bambino adottato, viene dalla Cina e ci piace il suo nome, ci piace anche come si scrive in ideogrammi cinesi. Poi il proprio nome è importante, è la sua storia, la sua identità.

Da quel pomeriggio a Frascati è passato qualche mese e veramente sembra che per Dongjiang il tempo sia andato più veloce di prima.

Prima di andare a dormire gli cantiamo sempre delle canzoni, in italiano. Anche lui le canta con noi, in italiano. Ve l’ho detto il tempo per Dongjiang è andato un poco più veloce da quel giorno a Frascati.

Ogni giorno conquista una nuova parola, la dice, la ripete e ne capisce il significato, tutto da solo. Tutto da solo e con piccolo aiutino da noi.

A maggio eravamo a Chengdu, una delle più grandi città della Cina, si trova nel Sichuan. Che ci si va a fare a Chengdu a maggio? I turisti a vedere i panda giganti o la statua del Buddha grande come una montagna, noi eravamo lì per adottare un bambino.

Maggio, giorno 24, in una stanza dell’orfanotrofio di Chengdu, Gianni, che non ha dormito tutta la notte, è in giacca, è un’occasione speciale. Elisa nasconde l’emozione stringendo in mano i piccoli regali per il bambino e l’orfanotrofio. Si apre una porta e alle loro spalle entra un bambino, timido, timoroso e una donna lo spinge verso di noi. Dongjiang si avvicina a Gianni e lo abbraccia. Gianni lo accarezza e lo prende in braccio. Elisa gli tiene la mano.

Dongjiang ha otto anni ed essendo nato e vissuto fino in quel momento in Cina parla cinese, è normale. Molti possono pensare a problemi di comunicazione. Hanno ragione. Anche noi ci siamo posti questo problema e ci è venuta in mente una cosa importante da sapere in lingua cinese. “Come si dice andare al bagno?” abbiamo chiesto al referente cinese dell'ente. Li Feng parla con il bambino e ci dice: “gnao gnao”. Fra tutte le parole da conoscere ci è venuta in mente di chiedere solo quella. Da quel momento, fra noi, la lingua cinese si è ridotta in una sola parola “gnao gnao”. Pochino ma un punto di partenza. Ne conoscevamo altre, come dire grazie e altre poche parole di cortesia, ma non quelle di uso comune con un bambino di otto anni. Gnao gnao è diventato un tormentone, ogni mezzora chiedevamo a Dongjiang: “gnao gnao?” Lui rideva e rispondeva con la testa o il dito.

Siamo andati avanti così per giorni, ma se il linguaggio verbale scarseggiava quello posturale dei segni, dei gesti e degli occhi dava sfogo a dialoghi profondi. Dongjiang ci ha raccontato con suoni, gesti e facce buffe le puntate precedenti di una serie di telefilm su Sun Wucong (King Monkey). Aveva una grande voglia di comunicare e abbiamo trovato il modo anche con i disegni.

Il fatto di non avere parole in comune ci ha permesso di osservarci meglio, di non rimanere sospesi in aria sul suono di una parola, siamo dovuti scendere, toccarci e conoscerci. Non si rimaneva completamente in silenzio, toccavamo il suo naso dicendo "naso" e lui diceva "pilzen", toccavamo le sue orecchie e lui "oto". Giocando ci siamo scambiati le parole, noi avevamo orecchie e nasi e lui “pilzen” ed “oto.

E’ strano sentire un grande affetto, un amore paterno e materno per una persona che prima non si conosceva. Si entra in una stanza, firmi dei documenti ed esci con uno sconosciuto, un bambino di 8 anni di cui sai quasi nulla. E il bambino? Che cosa avrà pensato quando ci ha visto? Due stranieri, che parlano una lingua incomprensibile e sanno dire solo “gnao gnao”, che vivono in albergo e si dorme tutti nella stessa stanza. Ci avrà preso per degli originali? Dei matti?

Eppure gli abbiamo voluto subito bene e lui ha fatto del tutto per accettarci e farsi accettare. Siamo partiti per quest’avventura con un pizzico d’incoscienza e molti timori, ma appena lo abbiamo visto è come se fossimo stati sempre insieme. I giorni trascorsi insieme in Cina ci hanno aiutato a scoprirci senza essere distratti dalla routine quotidiana. Passare tutte le ore del giorno insieme, ridendo, facendo lunghe camminate, giocando, guardando la televisione, mangiando… la serenità ha contribuito a far nascere la nostra famiglia e Dongjiang ci ha messo molto impegno.

Sono passati alcuni mesi da quando siamo rientrati in Italia, all’inizio il bambino voleva mantenere la sua lingua, capiva le frasi più comuni, ma per lui naso continuava ad essere “pilzen” e pipì “gnao gnao”. Poi la magia della prima frase in italiano: “ho fame”. Cosa è cambiato in lui? Non lo sappiamo ma ci piace pensare che abbia capito che siamo una famiglia.

Abbiamo corso il rischio che ci potesse essere negata questa felicità da una firma che la ASL non voleva autenticare perché non previsto dal loro regolamento interno, da relazioni di uffici pubblici che rimangono a dormire in un cassetto, da appuntamenti dati a distanza di mesi e… potremmo continuare, ma ci piace ricordare invece quanti ci hanno aiutato a superare le difficoltà, anche nelle strutture pubbliche, sostituendosi a chi non voleva fare o faceva male il proprio dovere o solamente ci ha regalato un sorriso e un “in bocca al lupo”.

Vedere Dongjiang sempre allegro e sorridente, che vuole essere abbracciato, che prova a raccontarci la sua vita a Chengdu, sentirlo per la strada urlare “macchina grande” o “macchina piccola”, oppure “moto”, ascoltarlo quando ci chiama mamma e papà ci fa dimenticare i problemi grandi e piccoli che abbiamo dovuto superare.

Gianni R.


P.S. Quello sopra è il nostro contributo per il Libro Antologico che vuole preparare l'Ente, nel frattempo Dongjiang va anche a scuola, ha imparato l'alfabeto, sa sillabare... anche se passare dagli ideogrammi alla nostra scrittura è molto difficile, una cosa profondamente diversa, ma ci mette impegno, va a scuola volentieri e anche i compiti si fanno senza problemi.

Un solo problema, che fatica alzarsi la mattina!!!

:-)


Natale in Cina

Grazie per aver ricordato come si può pubblicare sul blog...
io
riuscivo solo a commentare...
Finalmente riesco a dirvi che passeremo
il Natale in Cina con la nostra piccola Deguo-Irene...
non abbiamo
ancora la data precisa, la sapremo la prox settimana!!!
La nostra
piccola ha poco più di due anni, la tanto attesa telefonata ci è
arrivata il 17/8 (assolutamente inaspettata, lavorano sempre
all'ente!!!).
Ho risposto al telefono con il metro in mano... stavo
dicendo a Matteo che volevo iniziare a preparare la camera... volevo
mettermi avanti...
Che emozione... sentirsi dire che c'era una
segnalazione per noi... una bimba di due anni con una patologia
cardiaca... già operata, tutto già risolto.
L'ente dopo averci letto
parte del dossier ci ha dato del tempo per rispondere, noi ci siamo
guardati negli occhi e abbiamo detto che lei era nostra, era nostra
figlia!!!La volevamo!!!
Hanno voluto che contattassimo un medico, non
hanno accettato il nostro sì.. allora ho telefonato al papà di una mia
amica (un ginecologo...) lui mi ha detto che abbiamo fatto bene ad
accettare... ho richiamato (dopo 5 minuti) l'ente e finalmente hanno
accettato il nostro sì...
Il nostro sguardo dopo aver sentito parte del
dossier della piccola è stato bellissimo,indimenticabile, una fortuna
incredibile essere insieme durante la telefonata della segnalazione,
ascoltare tutto insiemi in vivavoce....


Giò78

Come pubblicare un nuovo messaggio (Post)

E' veramente facile pubblicare un nuovo messaggio: basta inviare una mail!

1) scrivete una mail, nell'oggetto inserite il titolo che volete dare al vostro Post, a fine testo ricordatevi di scrivere almeno il vostro nome e se volete l'iniziale del cognome, ricordo che potete allegare delle foto che verranno automaticamente ridimensionate e centrate.

2) spedite la mail al seguente indirizzo dopo che avete sostituito la PAROLASEGRETA con PUBBLICA

Vi consiglio però prima di leggere alcuni post precedenti che spiegano perchè è nato il blog e come utilizzarlo :

Ciao Max B.

giovedì 11 novembre 2010

1 mese insieme!

ciao a tutti,
oggi festeggiamo il nostro primo mese insieme con Xiao Yu!
Come siamo felici.
Lei ha conquistato tutti gli spazi di casa e oggi per la prima volta è stata a casa con il fratellino Marco e la nonna Carla. Le prime 4 ore senza la mamma!
Avevo una riunione importante di lavoro e quindi dovevo andare a Milano.
L'ho lasciata con il patema d'animo e con un gran senso di colpa.
Tutto è filato liscio.
Il suggerimento di Angela di lasciare a casa anche Marco credo sia stato vincente.
Le 4 ore sono passate giocando e ovviamente mangiando!
Io questa sera sono stremata. Ero così agitata che mi sento stanchissima...
Lei mi è mancata moltissimo!
Allo stesso tempo sono felice che il nostro rapporto che prima era esclusivo ora si stia allargando ai componenti della famiglia. Anche questa è una sua conquista!

n.b.: ma.... nessuno ha voglia di raccontare nuovi abbinamenti! Sarebbe benzina per il nostro blog e soprattutto per tutti i genitori in attesa. Forza ragazzi, un po' di coraggio e .... scrivete!!!!

Marzia

mercoledì 10 novembre 2010

Due Perle.

L'immagine non è il massimo in termini di qualità e di esecuzione.

Ma il suo massimo lo raggiunge nei sorrisi, negli sguardi, nelle espressioni.

Io sono personalmente molto restio nel mettere foto dei miei figli, lo avrete anche notato, nel blog non ho messo mai nulla, ma faccio un piccolo sforzo, perchè due espressioni così devono essere condivise, condivise con chi come noi ha finito l'iter della adozione, e sta assaporando le gioie di una famiglia rinnovata, arricchita. Ma soprattutto condividere con chi sta aspettando, con l'augurio che quanto prima possa ricevere dei sorrisi così.

Un forte abbraccio a tutti.  

Luca, Daniela, Ludovica e Zheng Guang.

lunedì 8 novembre 2010

Poco piu di una settimana.....

..... è passata dal nostro rientro.

per quanti progressi sono stati fatti, sembra che sia passato molto di più.

Abbiamo vinto la battaglia del pannolino, finalmente da qualche giorno, riesce a fare le sue cose nel vasino.

Comincia a giocare con la gatta e sopportare la sua presenza in casa.

Comincia ad essere piu chiacchierone e il suo vocabolario è aumentato moltissimo.

Piano piano si torna alla normalità, una nuova normalità, che raggiungeremo quando lui inizierà ad andare tra qualche mese alla scuola materna.

Io (Luca) oggi sono rientrato a lavoro e Ludovica è tornata a scuola.

Ci siamo presi tutti una settimana da dedicarci a noi quattro, per dare al piccolo le giuste sensazioni ed equilibri di casa, evitando e rimandando processioni di parenti e amici ed inviti a pranzi e cene.

Questa settimana siamo anche andati al tribunale dei minori per dare comuniazione dell'adozione, siamo andati a registrarlo all'anagrafe, andare a far fare il codice fiscale.

Insomma work in progress.....un'abbraccio a tutti!

A presto.

Luca, Daniela, Ludovica e Zheng Guang.

sabato 6 novembre 2010

le nostre prime giornate a casa

ciao!!!!
grazie a tutti per i "bentornati".

Domani notte sarà la nostra prima settimana a casa! E... cosa dire?
Xiao Yu continua miracolosamente nei suoi progressi.
I gatti da oggi non sono più un problema. Solo a volte quando è da sola in mezzo ad una stanza e il gatto le va quasi incontro... allora si spaventa un po'. Ma questa sera ha accarezzato Mary (la prima ns gatta).
Oggi abbiamo sperimentato la bicicletta. Siamo andati a pianoforte e lei sul sellino! Le è piaciuto tantissimo.
E' chiaro che ha ancora paura degli ambienti chiusi e nuovi. Non vuole togliere il giubbotto quando si sente in pericolo. Si avvinghia a me e non mi lascia.
In questi giorni che abbiamo trascorso insieme, lei è completamente in simbiosi con me.
Però ormai si addormenta nel suo lettino tranquilla. Con vicino me. Ma poi dorme.
La mattina la sveglia è ancora prestissimo.
L'appetito non le manca anche con il cibo italiano. Anzi direi che le piace!

Nb: allego qualche foto scattata a Pechino, così finalmente potete vederla.

Un bacio
Marzia

giovedì 4 novembre 2010

W l'Italia!!!

ciao ragazzi,
domenica notte siamo arrivati distrutti dal lungo viaggio da Pechino a Milano!
I nostri 3 bambini non hanno mai dormito nelle 15 ore di vari aerei e trasferimenti ma sono comunque stati bravi.
Xiao Yu appena entrata in casa (tenete conto che erano le 00.30 e per noi le 7.30 del mattino) era completamente disorientata!
Non ha voluto togliere il giubbotto per almeno 1 ora pur facendo la sauna.
Tenendola rigorosamente in braccio le ho fatto visitare le stanze più importanti della casa e... le sono piaciute tantissimo le fotografie sue e nostre sul frigorifero! E' come se le avesse riconosciute.
Dopo poco un pianto liberatorio l'ha rilassata e si è addormentata.
Il giorno dopo si muoveva già più tranquillamente in casa ma... ha paura delle gatte!!!

Sono passati pochi giorni e i progressi sono stupefacenti.
Prima non voleva nessun contatto se non quello di mamma, papà e i fratellini. Ora saluta le persone che mi fermano in strada a salutarmi, ieri è andata in braccio a mia mamma.... insomma con calma si sta prendendo poco alla volta padronanza della sua nuova vita.

Cose importanti:
- il fuso orario non è da poco. I bambini lo sentono tantissimo e infatti la notte (che per noi sarebbe giorno) è molto agitata e si sveglia di continuo (cosa che a Pechino non succedeva mai). Il pomeriggio, al contrario, la devo svegliare, altrimenti dormirebbe tantissimo.

- anche i piccoli dettagli vanno curati: le foto sul frigorifero sono le stesse che le ho inviato nel nostro album. forse è una mia illusione ma lei le ha riconosciute.

- quando incontro qualcuno a cui tengo, che voglio comunicarle di fidarsi, li abbraccio e li bacio e le dico che sono miei amici.

- la paura dei gatti la stiamo superando anche dicendole "gatto bello". la parola "bello" l'abbiamo utilizzata e associata a noi: mamma bella, papà bello, matteo bello, marco bello e xiao bella. lei non sa il significato ma sicuramente è una parola che ha capito che è positiva.


E poi, vi dirò, siamo stati fortunati perché xiao è uno splendore!

nb: la nostra sveglia di questa mattina h 5.30 ecco perchè riesco a scrivervi. ahahhahah

un bacio e a presto
marzia e tutti noi