domenica 31 luglio 2011

CARS 3 e la Formula 1


Dopo i successi di
CARS e CARS 2
ecco a voi la locandina
del prossimo CARS 3

;-)

Gianni R.

Zucchero filato!

Evviva!

Dalla Stampa del 30 luglio

http://www.amicideibambini.net/forum/forum_posts.asp?TID=4874

Ciao!
Stavo guardando in un forum la sezione dedicata al nostro Ente e ho trovato questa notizia...sono rimasta basita!
Non so cosa pensare...e non vorrei allarmare le coppie in attesa...da quanto ne so gli abbinamenti proseguono!

Saluti a tutti

Vale

Pescatori

Ciao ragazzi, vi seguo sul blog anche se da qui non posso commentare i vs post!
Bello il disegno di Chiara (ciao Maristella!), belle le foto di
Gianni, incredibile la presenza di Mara ecc. ecc.
Nb anche Xiao Yu ha passato il suo primo periodo con noi a ritagliare!

Qui ad Alba Adriatica la ns vacanza procede bene. Ogni mattina si va a
pescare in una spiaggia libera. Il vero appassionato è Matteo e tutti
gli altri lo seguono!
Insomma, tutto ok.
Ps sto cercando di 'smagrire' Xiao Yu ma credo con scarsi risultati! Ahahah

Un bacio a tutti

sabato 30 luglio 2011

Captain America…

Captain America è nei migliori cinema
Captain China è… nei nostri cuori

;-)

Gianni R

.

mercoledì 27 luglio 2011

la nostra famiglia ..

Ciao a Tutti ,
questa volta invece di pubblicare foto voglio rendervi
partecipi del capolavoro artistico che ha creato la mia
Chiaretta !
Ha disegnato la nostra famiglia ...particolare attenzione
al pizzo del Papi sotto la bocca !
Poche parole da dire ..basta vedere i sorrisi !

Buone vacanze a tutti
Maristella e Fam.

lunedì 25 luglio 2011

mamma di pancia, mamma di cuore

Sabato 23 luglio Yayà ha compiuto 4 anni.
E' il suo secondo compleanno con noi, sono state due feste molto diverse, l'anno scorso si respirava il profumo del "benvenuto", quasi gli invitati volessero, con un regalo, farlo sentire accolto, quasi a volergli dare quello che non aveva avuto, quasi a voler compensare. Quest'anno è stata la festa di un bambino che compie 4 anni, con gli amici di scuola, gli amici del pomeriggio, genitori che chiacchierano in un clima sereno, disteso, e Yayà pronto ad accogliere gli invitati con la domanda "dov'è mio legalo?", assolutamente integrato e calato nella parte del festeggiato.
E nonostante le diversità di queste due feste, c'è una sensazione che rimane immutata, che forse è solo mia, che quasi mi provoca le lacrime, che è un misto di gioia, gratitudine e pietà, che forse non è altro che il mio solito pensare troppo e che va oltre a tutto quello che ho offerto agli ospiti dopo ore passate in cucina per loro: è il pensiero del giorno della nascita di Yayà. E' il pensiero per una donna che gli ha fatto il dono più grande, che ha scelto di salvarlo, forse per ingnoranza, forse per colpa di una cultura così lontana dalla mia, forse perchè non gliene fregava niente....ma a questo io non credo. Non sono in grado di pensare che non ci sia stato niente di meravigliosamente amoroso nel gesto che lei ha fatto. Ed è per questo che per il secondo anno io il 23 luglio penso a lei, prego per lei e la ringrazio. Lei ha scelto, ha scelto il bene, ha scelto quello che nel mio stile di vita è il volere di Dio, e poi un progetto sconosciuto e misterioso, Provvidenziale, ha unito le nostre vite.
Così oggi volevo riflettere con voi su questo sentimento d'amore che provo per lei, perchè io non mi sono mai chiesta se sono mamma di cuore, io sono mamma di Yayà (e di tutti i figli che Dio vorrà donarmi)e basta, e lei?

Elisa

Xiao mangia la mela

Prima volta al mare

Ciao ragazzi!
È giunto il momento anche x XiaoYu di conoscere il mare!
Aveva paura ma i fratellini sono un'ancora di salvezza e così sulla
spiaggina si é fatta convincere!
Non vi dico che felicità solo dopo pochi istanti!
Pubblicherò qualche altra foto xchè è uno spettacolo!
Vi abbraccio

IL MOMENTO TANTO ATTESO

A Ludovica piace molo che le si leggano i libri, soprattutto la sera prima di andare a dormire, ne abbiamo gia una infinità, e stiamo cercando di trasmettere la stessa cosa a Zheng Guang, ci piace particolarmente comprare la collana "IO LEGGO" della casa editrice Giunti. Ci siamo imbattuti con l'ultimo acquisto in un libro/favola molto interessante, "il momento tanto atteso" parla dell'attesa di una bambina per il suo fratellino che le sta arrivando dal Burkina Faso, consiglio molto la lettura di questo libro, soprattutto a chi come noi ha dovuto o sta per preparare un primogentito all'adozione. Per noi è stato incredibile trovare le similitudini che tra il libro e la storia nostra, sembrava che alcuni passaggi fossero stati scritti per noi. Dietro comunque c'è un associazione di Roma, "genitoriche" che si occupa di adozione.....buona lettura.

Un abbraccio a tutti.

Luca & co.

 

Ciao a tutti!

...scusate per il periodo di assenza ma qui a Jesolo (dove abito)nel periodo estivo c'è molto da fare!
Carissimi saluti da Yiben ,Cristina e Sergio

buone vacanze

Per chi sta preparando le valige,
per andare in vacanza…

per chi è già in vacanza…

per chi le valige le ha rimesse a posto,
perché rientrato dalle vacanze…

per chi sta partendo (con la testa, con le valige o solamente ci vorrebbe ritornare…) per la Cina…

per tutti noi...

B U O N E
V A C A N Z E


da

Gianni R., Elisa e Dongjang

per gli amanti del cocomero (anguria per i non romani)

Una delle tante cose che abbiamo in comune io e Dongjian è…
… la passione per il cocomero, ne possiamo mangiare anche uno intero!

;-)

Per i romani e per chi passa per Roma… siete invitati a mangiarne uno con noi.

Gianni R.

venerdì 22 luglio 2011

Cina - incontri a go-go!!! W!!!

Dopo l'incontro vigevanese di fine giugno, il piadina fLitta paLty della scorsa settimana e l'ipotesi di una Roma d'ottobre, aggiungo una proposta da me già lanciata su:
per un w-end (o anche più...) a San Vincenzo (LI) il 10-11 settembre.
I dettagli sono tanti e quindi rinvio al link per la lettura, anche per una questione di spazio... L'obiettivo è stato quello di avvicinare nord-centro-sud individuando una località che è più o meno a metà strada tra Roma e Milano.
A Vigevano le coppie intervenute erano un po' del forum, un po' del blog e un po' di entrambi. Per S. Vincenzo alcune adesioni ci sono già (7 coppie di cui 4 con bimbi, alcuni dalla Cina, altri primogeniti ado in attesa di fratellino-sorellina con occhi a mandorla!): mi piacerebbe che dal blog arrivassero altre famiglie! Ed è stato a Vigevano che era nata l'idea di un raduno toscano a settembre...
Due parole sul link: il "Gruppo adozioni Cina" con Cifa del forum storico di famiglie adottive "Le radici e le ali" (su cui io non ho alcun merito!) è stato lanciato da me pochi giorni prima di conoscere questo prezioso blog. Direi che sono due luoghi d'incontro utili e non sovrapposti. Nel forum ad esempio non vengono inseriti dati sensibili (nomi bimbi, foto, ecc), ma è più immediato il "botta e risposta" come per tutti i forum.
Che ne pensate di un w-end al mare in Toscana?!
Saluti a tutti
Mara

domenica 17 luglio 2011

Piadina fLitta paLty

Ecco le nostre perle: Mattia-il maratoneta, Yaya-la buona forchetta, Nicolò-il saggio, Weiwei (Wevino)-il centometrista, Tommy-l'igienista!!!!!!

Cari amici del blog, la giornata è stata intensa e divertente, i nostri bimbi hanno dato il meglio di loro...e noi ce la siamo spassata alla grande sulla spiaggia fanese.
Raccontando in soldoni la giornata si è svolta più o meno così:
- arrivo scaglionato tipo: quando arriviamo arriviamo e .."Mi scusi, dov'è il bagno 2?" - "Sassonia o Lido?" - "Sassonia credo...." DRIIIIIN "Ragazzi noi siamo al 2 di Sassonia ma non vi vediamo....siete al bar?" - "No! siamo a Lido!!!!"
- materassino utilizzato come carretta del mare con un numero indecifrabile di bambini sopra e mamme sadiche che si divertivano a ribaltarlo
- 3 ore circa di terapia di gruppo per spiegare a Weiwei che tutto sommato i braccioli non sono malaccio
- 3 ore circa di terapia individuale per spiegare a Yaya che se tra una merenda e l'altra passano più di 10 minuti il fisico non subisce lesioni gravi
- il mitico Tommy abbarbicato su un lettino perchè se mette i piedi a terra si sporca di sabbia (con conseguente teoria ingenieristica per riuscire a autotrasportarsi fino alla passerella senza toccare la sabbia)
- Mattia che parte spingendo il passeggino a piedi, sostenendo di voler superare il record di maggior distanza ricoperta da un bambino di 20 mesi
- Yayà che lecca gli avanzi altrui
- 36 volte in cui il tratto tavolo-toilette è stato percorso sommariamente al grido di "Cappa pipì"
- presa di coscenza del fatto che qualcuna di noi ha realizzato di non essere parte del club "buone madri"(quelle che vanno al mare dalle 8 alle 10.30) perchè alle 10.30 fanno ancora colazione
- principio di gara di sputi dei semi di cocomero frenata da Weywey che andava a raccoglierli nella sabbia
- trovato quasi il petrolio con una buca a riva
- costruito castello con un numero infinito di torri
- orari sballati: se non fosse stato per l'elegante orologio di Corrado con la scimmietta in mutande saremmo ancora li a mangiare cocomero e fare buche
- tanto divertimento
- tanti sorrisi
- tanta bella confusione

ma....soprattutto.... famiglie che sembrano conoscersi da sempre!

Bella giornata direi!
Bimbi, la prossima

sabato 16 luglio 2011

IL SENSO DELLA VITA

Scoprirsi a fare cose che non hai mai fatto prima: andare alla Posta per fare una raccomandata ed uscire con un libro – gioco di Cars, andare al supermercato e mettere nel carrello un libricino illustrato da colorare con le lettere dell'alfabeto, non avere voglia di andare in nessun bel posto di villeggiatura, perché <<aspettiamo ad andarci con lui>>,…..lui chi?......ah si, facciamo un piccolo flash back:

E' il 29.6.2011, alle 8:30 vado alla messa per l'anniversario della morte di mio padre, poi andiamo sulla sua tomba con la mia famiglia.

Alle 12:00 di ritorno a casa, decidiamo di andare in piscina, oggi a Roma è festa, SS. Pietro e Paolo, ma è anche la festa di compleanno di mio marito Stefano.

Quindi prepariamo la borsa per la piscina, ad un tratto squilla il telefono, sarà sicuramente mia zia che voleva fare gli auguri a Stefano, rispondo e dall'altro capo del filo una voce gentile mi dice che è l'Ente e che ci sono delle belle notizie per noi, mi parla di un bimbo di 5 anni di nome Wangqiu (la qu si pronuncia ciu), originario di Guilin, Guangxi e comincia a raccontarmi tutta la sua storia.

Nel frattempo si avvicina Stefano e si siede accanto a me mentre io, che ho afferrato al volo carta e penna, scrivo tutto per non dimenticare nulla.

Appena chiudo il telefono ci guardiamo e scoppiamo a piangere e ridere di gioia, siamo genitori di Wangqiu.

Quale regalo migliore per il compleanno di Stefano e poi il giorno dell'anniversario di mio padre, nonno Italo, che ci protegge da Lassù eh si questo è proprio un dono del Signore.

E' inutile dire che in piscina non siamo più andati, abbiamo telefonato a tutti i familiari, volevamo gridarlo al mondo intero, poi dopo 9 giorni finalmente lo abbiamo visto, siamo andati in sede a Roma, la psicologa ci ha fatto leggere tutta la relazione, dettagliatissima, poi quando eravamo carichi di emozioni, ci ha mostrato le sue foto ed è stato un momento che non dimenticheremo più. E' un bimbo dolcissimo, sorridente e anche un po' lenzetta sembra e questo ci piace.

Ora dovranno passare altri 5 o 6 interminabili mesi prima della partenza, nel frattempo già abbiamo comprato la cameretta e mano a mano la riempiremo di giochi, libri illustrati che sembra ami tanto, molto altro poi lo sceglierà lui personalmente.

Ragazzi siamo impazziti di gioia e non facciamo che pensare a lui, guardare le sue foto ed eccoci qui tornati al punto di partenza, cioè al punto in cui in ogni nostra azione il pensiero va a lui ed è questo per noi il SENSO DELLA VITA: I NOSTRI FIGLI.

Avrei una voglia matta di farvelo vedere, ma so che non posso, quindi dovrete attendere il nostro rientro in Italia dopo che saremo andati a prenderlo e spero che ciò accadrà il prima possibile.

Un abbraccio a tutti voi, a chi ha già con sé il proprio cucciolo e a chi attende la famosissima telefonata che sarà portatrice di una immensa GIOIA.

Sabina e Stefano M. in attesa che arrivi il loro piccolo Wangqiu  

 

venerdì 15 luglio 2011

Gelatina di alghe

Quando un’amica cinese ha portato a Filippo Fujiong questa gelatina di alghe, lui ha avuto un vero proprio fermo immagine, con ritorno al passato.

Alla sua vita in Cina, ai suoi sapori del passato e allora perché non ridarglieli in questa vita italiana questi sapori che gli piacciono tanto, ma tanto, tanto, forse come la nutella.

Se ha qualcuno dovesse interessare si trova nei supermercati cinesi ( a Milano in via Sarpi), basta metterla in frigorifero qualche ora e diventa un fresco dessert per cui Filippo va matto!

Nel supermercato Cinese si è riempito il carrello di altre meraviglie del suo passato che ora sono ancora il suo presente, non voglio riempire il blog di immagini di dolci e minestre e ravioli, se a qualcuno interessa qualche dato non ha che da chiedere.

Buona vita a tutti Ernesto!

Favole Cinesi

Non so se può essere utile a qualcuno, a Filippo Fujiong è piaciuto molto, per la buonanotte e per qualche coccola.

 

Ernesto

giovedì 14 luglio 2011

rimini rimini: raduno per villeggianti adriatici

Cari amici,
ce l'abbiamo fatta, altrochè "notte rosa-il capodanno dell'estate" e vari eventi modaioli da quattro soldi, qui si fa sul serio!!!!!!!
Il comitato organizzatore del "Piadina lomagnola flitta summer party 2011" ha per voi messo in piedi l'evento dell'anno:
ci vediamo sabato 16 luglio al lido 2 di Fano (che non è in romagna ma la piadina ce l'ha copiata lo stesso....ma i filo-cinesi adorano le cose tarocche!)
orario a piacere, poi la sera andremo a mangiare insieme in un ristorante o pizzeria....ancora da scelgliere!
Del resto, come si dice qua "teni modi, quel cu n'astroza l'ingrasa" (tanto, quel che non strozza ingrassa)
Per le adesioni dell'ultimo minuto contattate me: elicanuti@gmail.com

Attenzione, sono previste affluenze titaniche per cui: partenze intelligenti ragazzi!

Ripassiamo i posti d'azione:
Weiwei: birra
Stella: salatini e fonzies
Tommy Huhust....: vino e abbacchio
Yaya: piada e ragazze
Mattia: petardi e raudi

A sabato
Elisa

lunedì 11 luglio 2011

sabato 9 luglio 2011

Le figlie perdute della Cina - Xinran Xue

Una bella intervista dove si parla della Cina, delle donne dei figli e della politica del primo figlio ed in parte dell'adozione. É in inglese. Ecco come comincia questa grande donna:

Il mio nome è Xinran. Prima di tutto sono una donna cinese, una figlia cinese, una madre cinese, una giornalista e scrittrice cinese. Vivo nel Regno Unito dal 1997 e lavoro come volontaria per Mothers' Bridge of Love. Sono solita dire alle persone che nella vita di una donna ci sono tre tipi di lavoro: la carriera, l'essere moglie e l'essere madre.



Max B.

venerdì 8 luglio 2011

aggiornamenti ..

Ciao a tutti ,
pubblico foto delle ns creature ...come potete vedere si
sono alleati !!!

Baci

Maristella e fam.

lunedì 4 luglio 2011

Rimini Rimini

Qualcuno fa le vacanze a Rimini? Se si, saremmo felici di incontrarvi e farvi incontrare il nuovo modello di "manzo romagnolo sciupafemmine": pelle olivastra, stazza importante, spalle larghe e....occhi a mandorla!!!

Yayà, mamma Eli, babbo Gabri di Rimini.

P.S. ottima capacità di usare tagliere e mattarello.

auguri Guo (2)

I nostri primi 6 mesi in Italia….
Che dire sono cambiate tante cose….

Guoguo è sempre stata una bimba sorridente, ma ora non è quasi mai
seria.
Mentre eravamo in Cina non si voleva mai allontanare da me, non
voleva giocare con gli altri bimbi (la psicologa dell'ente ci aveva
detto che era perché aveva paura di essere scambiata con un altro
bimbo, e quindi era la mia cozza), ora quando andiamo al centro giochi
è come se io non esistessi….gioca tranquilla con gli altri bimbi e si
fa aiutare anche dalle altre mamme; un giorno sono dovuta andare via
per una mezz'oretta e l'ho lasciata lì da sola, lei è stata tranquilla
lì a giocare. Cerca sempre dei bimbi con cui giocare.
Al rientro in
Italia voleva che l'accompagnassi in bagno ogni quarto d'ora, ora và in
bagno da sola un numero normale di volte.
Prima non sapeva stare in
braccio e non sapeva baciare, ora si aggrappa a noi come una scimmia e
ci riempie di baci… quando il papà và a lavorare lo bacia (e vuole
essere baciata) sui capelli sulle guance e a volte sulle mani e piedi….
insomma il rito del saluto dura a lungo…e lo stesso vale se vado via
io….
Con l'alimentazione non abbiamo avuto nessun tipo di problema,
mangia frutta e verdura in gran quantità, preferisce il pesce alla
carne, ma è molto felice quando la portiamo al ristorante cinese.
Avevamo fatto molto acquisti alimentari in Cina….sono ancora nella
dispensa.
Saluta tutti mentre facciamo la spesa, siamo al parco o
mentre passeggiamo…peccato non sempre sia corrisposta…
All'inizio non
voleva sporcarsi le mani, i piedi… ora non riesco a tenerle le ciabatte
e le scarpe ai piedi (anche al parco e dire che ho faticato a farle
capire che era bello camminare sull'erba), e nei laboratori si colora
le mani e le braccia.
Prima non voleva lavarsi, piangeva e faceva
scenate isteriche anche solo quando ci lavavamo noi o se vedeva il
bagno, ora non riesco a farla uscire dalla doccia o dalla vasca della
piscina (vuole rimanere a vedere i bimbi del corso dopo il suo).
Quando
si innervosisce "rogna" come il papà, e fa le mie stesse facce buffe…
mangia lentamente come il papà e anche quantità di cibo sono più o meno
le stesse…adora viaggiare e con noi, è sempre in macchina…appena ci
hanno fatto il passaporto siamo partiti per i balcani e ci spostavamo
quasi ogni notte e lei era molto felice, si divertiva a cambiare le
camere d'albergo, la mattina dopo che eravamo tornati a casa ha preso
la borsa (ancora piena di vestiti) e voleva uscire con la macchina,
infatti aveva dato le chiavi della macchina al papà, e tutte le volte
che partiamo per un week-end e vede le borse fatte è al settimo cielo.
Insomma è proprio uguale a noi!!
In casa ha scelto di farsi chiamare
Guo, all'inizio era Guoguo, ma se le chiedono come si chiama risponde
"Iene" cioè Irene, il nome italiano che le abbiamo aggiunto.


Noi
fatichiamo a ricordare la nostra vita senza di lei… è come se fossimo
sempre stati insieme.

Spesso le facciamo vedere le nostre foto della
Cina e tutte le volte che passa un aereo le diciamo che lo abbiamo
preso per andare in Cina da lei e che al ritorno eravamo in 3 perché
finalmente c'era lei con noi e noi così siamo diventati la sua mamma e
il suo papà…lei non ha ancora iniziato a fare domande, aspettiamo.

Ora
le giornate sono molto dense e ricche, piene di risate, di baci, di
coccole; la casa è sempre sporca di briciole, di giochi sparsi ovunque;
la lavatrice e la lavastoviglie vanno continuamente… certo non mancano
le sgridate, le punizioni (soprattutto se spaventa le gatte… che da
poco hanno ricominciato a farsi vedere anche quando lei è sveglia) e le
lacrime; dobbiamo cantare sempre sia a casa che al parco che in
macchina (forse non ha un buon orecchio musicale perché nessuno di noi
due è intonato…) la mia borsa è diventata più grande ( e dire che prima
non sopportavo le borse grandi); le macchine sono piene di giochi e il
pallone non manca mai, e poi abbiamo capito che è utile avere
fazzoletti sparsi per tutta la casa perché lei si sporca sempre e
continuamente e poi il moccolo…ma quanto moccolo contengono quelle
piatte narici cinesi??!!
E io che dicevo che quando sarei stata in
maternità avrei girato tutti i mercati della provincia…non ci sono
ancora andata al mercato… nemmeno a quello del mio paese…poiché
coincide con la stessa mattina del Biribicchio (centro giochi,) siamo
sempre o al parco o al centro giochi o in piscina.
Giorgia

Auguri Guo Guo

Siamo in aprile, ma a Tuzla fa freddissimo, ci svegliamo avvolti in un
piumone e riconosciamo l'ambiente familiare ed accogliente di Tuzlanska
Amika. In mezzo a me e Giorgia, infagottata e placida, Guo Guo dorme
ancora. Sono le otto in punto quando Emina bussa alla porta: non ce la
fa più, vuole entrare e vedere Guo Guo. E' la prima degli "zii"
bosniaci a conoscere la piccola, che si sveglia di colpo e sembra
vagamente spaesata, ma in un secondo torna sorridente.
Guo Guo Irene è
e sarà sempre, oltre che italiana, un po' cinese e un po' bosniaca. Che
sia cinese non c'è dubbio, lo si vede dagli occhietti a mandorla e dal
colore della pelle (il quale, a dire il vero, rivela le sue origini più
mongole che propriamente cinesi); che sia bosniaca lo si vede dal primo
timbro della Bosnia Erzegovina sul suo passaporto, apposto appena due
giorni dopo il rilascio. Tra i suoi molti zii e cugini ci sono
certamente anche Irfanka, tutti i ragazzi di Amika, il piccolo Bojan,
un bimbo di Srebrenica che io e Gio abbiamo adottato a distanza un anno
fa, e la sua famiglia.
Quando Gio mi telefonò per dirmi che il
tribunale di Bologna ci aveva concesso l'idoneità per l'adozione mi
trovavo in un ingorgo alla periferia della città più bella del mondo:
Sarajevo. Ed è stato sotto il cielo stellato delle notti senza luce
elettrica di Osatica, nei boschi tra Bosnia e Serbia, che ho iniziato
ad immaginare la mia vita da genitore adottivo. Mi immaginavo padre di
due bimbi africani, chissà poi perché (io e Gio siamo sempre stati
disponibili per qualunque nazionalità), invece il destino ci ha portati
in una città freddissima della Cina occidentale, Changchun, dove circa
due anni e mezzo prima qualcuno aveva trovato su un treno una bimbetta
di due mesi. L'avevano chiamata Deguo, e noi l'abbiamo incontrata in un
ufficio in una mattina di inizio dicembre, fuori meno venti, chissà
dove aveva dormito la sera prima, chissà chi si era preso cura di lei
fino a quel momento. Gio la prende in braccio, io faccio le bolle di
sapone e lei smette di piangere, le tate che l'accompagnano se ne
vanno: è nostra figlia.
Di quella mattina ricordo soprattutto una cosa:
durante il viaggio dall'albergo all'ufficio tremavo come una foglia, ma
è bastato vedere Guo in faccia, i suoi occhietti un po' stanchi, al
tempo stesso smarriti e curiosi, per tornare ad essere calmo e sicuro
che quella era la cosa giusta da fare.
In sei mesi Guo Guo (o Go-Huo, o
Guo, o Irene, o tutti gli altri nomi che si è e le hanno dato) ci ha
regalato così tante prime volte da non riuscire a ricordarle tutte: la
prima volta in braccio a papà, il primo bagnetto senza strillare, il
primo bacio (Guo non sapeva dare i baci), le prime scale da sola, il
primo tuffo in piscina, la prima volta da sola coi nonni, la prima sera
a casa col papà, senza la mamma, roba da matti!!, i primi giochi con
altri bimbi, le prime parole in italiano….
Il 15 luglio Guo compie tre
anni, ha una vita davanti, una vita di prime volte, alcune le vivremo
con lei, molte altre no, alcune saranno belle, altre bruttissime,
speriamo di poterci essere sempre quando avrà bisogno di noi. Auguri,
Guo, un bacino sulla testa...
Matteo