giovedì 29 luglio 2010
Pergamena verde - Provincia Henan
contatto telefonico
Alice Messenger ;-) chatti anche con gli amici di Windows Live Messenger e tutti i telefonini TIM!
mercoledì 28 luglio 2010
Notizie da Nicoletta e Zhisheng
martedì 27 luglio 2010
scelta del nome
Abbiamo appena scelto il nome italiano per il nostro bimbo ed abbiamo
idee differenti se registrarlo come primo o secondo nome. Potete
gentilmente condividere le vostre scelte e le vostre riflessioni in
merito ?
Grazie
Pier e Dany
scambi di mail
Speciale TG 5 - La Zampata del Dragone
Ciao a tutti,
se può interessare questa sera su Canale 5 intorno a mezzanotte c'è uno speciale TG 5 dedicato totalmente alla CINA dal titolo La Zampata del Dragone.
Gregorio
lunedì 26 luglio 2010
Hunan
mercoledì 21 luglio 2010
colonna segnalazione
Ciao a tutti sono Silvia, volevo chiedere cosa significa la colonna segnalazione nella tabella delle coppie abbinate od ancora da abbinare. Grazie, saluti.
giovedì 15 luglio 2010
A CASA
Salve ragazzi, un saluto a tutti da Angelo Yang HengHong , appena arrivato dallo HUNAN.
Un “IN BOCCA AL LUPO” a chi ancora deve partire.
Per info non esitate a chiedere
Un bacione
Barbara Fabrizio e HoHo Poddighe
mercoledì 14 luglio 2010
martedì 13 luglio 2010
Domande per conoscere i nostri figli
sabato 10 luglio 2010
grandi lavori di casa
venerdì 9 luglio 2010
La scelta del nome italiano
giovedì 8 luglio 2010
domande per conoscere i nostri figli
mercoledì 7 luglio 2010
La borsa dei giochi
Preparazione album foto
martedì 6 luglio 2010
scarico di responsabilità ente
Marzia
sabato 3 luglio 2010
Xiao Yu
lunedì 28 giugno 2010
AIUTO E' SCOMPARSA LA TABELLA
Io non riesco piu' a vederla. Voi?
Quando la digito mi compare questa scritta:
"We're sorry.
We're sorry, an unknown error has occurred loading your spreadsheet.
Find out more at the Google Docs Help Center
<http://docs.google.com/support/bin/topic.py?topic=15115&hl=en>"
Cosa devo fare?
venerdì 25 giugno 2010
The Blind Side film sull'adozione

Siamo tornati
mercoledì 23 giugno 2010
I SIMPSON IN CINA!!!
Sono una grandissima fan dei Simpson...appuntamento fisso ogni sera alle 20.00
per gustarmi le esilaranti avventure della famiglia + divertente ke c'è e ieri
sera con grande grandissima sorpresa c'era la puntata in cui la zia un pò
"anzianotta" è volata in cina per adottare una bellissima bimba cinese!!!!
E..come sempre...GRANDE HOMER!!!!
L'avete vista anke voi???
ciao
domenica 20 giugno 2010
China Candid - per la prima volta i cinesi raccontano dei cinesi
giovedì 17 giugno 2010
Colonna provincia Cinese
martedì 15 giugno 2010
Chi va nella regione del Guangxi?
Rientro dalla Cina con con Dongjiang
venerdì sera siamo rientrati da Pechino. Tutto bene, fino ad ora nessun problema con Dongjiang, a parte la lingua, ha 8 anni.
Ora iniziano le pratiche in Italia, andare al tribunale dei minori e poi al comune.
Stavo pensando ad una piccola guida su come "sopravvivere in Cina" nelle tre o quattro settimane di permanenza. Usanze, luoghi dove andare per le compere, attenzioni da avere con i cinesi, ecc. ecc. Una guida per fare in modo che chi andrà in Cina, almeno per quando riguarda Pechino, saprà dove trovare le prime cose essenziali senza sentirsi perso.
Se pensate che può essere utile sono disponibile a scriverla.
Gianni R.
lunedì 14 giugno 2010
Ok Adesso si mangia
Ricetta: Riso alla cantonese
Il riso alla cantonese è preparato con riso basmati, prosciutto cotto e frittata tagliati a pezzettini, piselli e naturalmente salsa di soia.
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di riso basmati
150 gr di prosciutto cotto,
200 gr di piselli
2 uova
3 cucchiai di salsa di soia
sale
pepe
olio di semi (meglio se è d'oliva, è meno orientale ma sicuramente più apprezzabile e digeribile).
Procedimento:
Versare il riso in una casseruola e ricopritelo con l'acqua che dovrà essere di 2
cm sopra il livello del riso stesso. Salate e lasciate cuocere per 15 minuti
circa (il tempo di cottura varia a seconda di che marca di basmati usate; Assaggiare è consigliabile)
N.B. Questo procedimento di cottura del riso è il vero segreto del riso alla cantonese e in generale dei piatti a base di riso cinesi.
Consiglio di eseguie questa cottura in una pentola antiaderente e di aggiungere acqua man mano che si consuma (come si fa quando si manteca il risotto) fino a cottura ottenuta.
Naturalmente si può sostituire con la cottura all'italiana tradizionale, lessando il riso in abbondante acqua salata e scolandolo quando è pronto.
Sbollentate per una decina di minuti i piselli e tagliate il prosciutto cotto
a quadratini.In una wok fate saltare in un pò d'olio di semi (vedi sopra) il prosciutto cotto
e i piselli (se utilizzate un wok antiaderente evitate l'olio).
Appena il prosciutto sarà rosolato togliete il tutto e mettetelo da parte.
Sbattete le uova con un pizzico di sale e cuocetele nello stesso wok dei piselli e prosciutto
con un filo d'olio (se utilizzate un wok antiaderente evitate l'olio).
Cuocere la frittatina da entrambe i lati.
Appena cotta,tagliate la frittatina a quadratini e tenetela da parte.
Adesso ributtate tutti gli ingredienti (piselli, prosciutto e frittata) nel wok insieme al riso
Far saltare il riso alla cantonese in padella aggiungendo, un pizzico di sale,
il pepe e la salsa di soia.
Servire il riso alla cantonese in ciotole e provate a mangiarlo con le bacchette
Mi raccomando di utilizzare il riso basmati per la preparazione del riso alla
cantonese.
Esistono vari tipi di soia, se usate una soia salata (tipo Suzi Wan) non abbondate,
fatelo se invece usate una soia dolce (tipo kikkoman).
Ci vediamo a Torino il 17/06
e come dice il bigliettino da visita di un ristorante cinese che frequentiamo:
se non vi è piaciuto ditelo a noi, se vi è piaciuto ditelo a tutti.
Ciao
Francesco e Monica
giovedì 10 giugno 2010
volevo chiedere siccome non vedo nessun messaggio di novità (nuovi abbinamenti, partenze, arrivi ) c'è qualche problema con il blog? oppure è un momento in cui nessuno scrive?
Inoltre come faccio a vedere le tabelle che giravano prima via mail compresa quella " coppie in partenza " ?
Grazie per le vostre risposte
un caloroso saluto a tutti
Ilaria e Giuseppe
lunedì 31 maggio 2010
Scuola Opera di Pechino al Piccolo Teatro di Milano
Un percorso che immerge lo spettatore nella quotidianità della dinastia Song, una delle più brillanti della Cina, e al tempo stesso offre l'esaltante possibilità di scoprire i segreti della messa in scena: gli esercizi di riscaldamento prima della performance, l'arte del trucco e i ricchi costumi dall'alto valore simbolico, parte integrante della scenografia.
Tratto da uno dei testi più celebri della letteratura cinese, il romanzo «Sul bordo dell'acqua» scritto da Shi Nai-An nel XIV secolo, lo spettacolo viene messo in scena dagli allievi della Scuola dell'Opera di Pechino.
Racconta l'avventura di 108 onorevoli briganti in lotta contro la corruzione della dinastia Song simboleggiata dal gran maresciallo Gao, delinquente di bassa lega, burocrate protetto del futuro imperatore Huizong.
Le diciotto scene alle quali si aggiungono un prologo e una postfazione, offrono l'occasione ai ragazzi della Scuola dell'Opera di Pechino di mostrare il loro talento in quest'arte che nella Cina moderna sta andando in contro ad una lenta estinzione e che solo questa scuola, unica al mondo e erede di una tradizione secolare, tiene viva e appassionante.
domenica 30 maggio 2010
domanda curiosa....
Ill Blog è bellissimo e le notizie che arrivano dalle famiglie che
hanno avuto la fortuna di conoscere già i loro figli sono emozionanti :
le viviamo tutti sulla nostra pelle e ci immediesimiamo molto. Grazie a
tutti coloro che trovano un po' di tempo in questi momenti così
impegnati e intensi per aprirci i cuori e che ci fanno entrare a
condividere le loro esperienze, avventure, attimi di sconforto e
conquiste.
Solo una curiosità banale da chiedere a chi è già passato: quanti e
quali tipi di regali vengono richiesti da portare in Cina per le
persone che incontreremo? Ci piacerebbe avere una idea...
Grazie e buon cammino a tutti.
Laura e Carlo
sabato 29 maggio 2010
...mamma...canta!!!
Cosa c'è di più bello?
Il piccolo buddha cerca il suo spazio, il suo ruolo in questa famiglia...e forse ha capito che di spazio ce n'è tanto!
Quando al gesto con il quale mimava la canzone dei "sette nani" ha sostiuito un perfetto, meraviglioso, comprensibilissimo "canta"...la mamma ha pianto.
Non avrei mai immaginato di dover scrivere sull'album dei ricordi di mio figlio che la prima parola è stata "canta", poi aggiungere "canta nani" "canta fiore".
Cerco di non dimenticare le stramaledette fatiche iniziali, quei dolori del parto che tutte le mamme dimenticano, eppure si stanno sfumando perchè nonostante la fatica delle giornate, l'attenzione che richiede in ogni minuto di ogni ora di ogni giorno, l'aver messo da parte molto, quasi tutto di ciò che avremmo bisogno di fare, lui chiede una canzone, e noi ci sciogliamo come due pappe molli.
Gabri, quando mi stendo sfinita dopo un'intero giorno di Yayà, mi guarda e mi dice "volevi questo no?", vorrei piangere di stanchezza ma poi c'è quel sorriso che esce anche se ti sforzi di fare la mogliemadre rompipalle stanca e anche può frustrata, perchè Yayà è il sorriso!
I dolori del parto vengono gelosamente custoditi nel diario scritto in Cina e ancora mai aperto, quasi a voler tener fuori, ancora per un po', quei momenti difficili...ma ci sono stati, fanno parte di questa storia.
Adesso però c'è la scoperta.
Le nuove parole, quel "meuuiua" a braccia alzate che gli esce quando accade qualcosa che desiderava tanto...tipo un gelato, andare in bicicletta o dai nonni.
Adesso qua si canta!
Si canta in bici per andare al mare, si canta mentre si spinge la cariola nell'orto per fregare le fragole al nonno, si canta mentre ci si toglie il pannolino puzzolente, si canta quando si va a fare la nanna.
Amici, tranquilli, perchè prima o poi si canta!!!Garantito!!!
Elisa (quella dell'effetto McDonald..che ha funzionato!!!!)
venerdì 28 maggio 2010
Costi all'estero
sappiamo che è una cosa soggettiva, ma siccome al corso avevano accennato ad
ipotetici costi degli alberghi a Pechino, volevamo sapere, se possibile, in
particolare dalle coppie già tornate, qualche notizia in più sui prezzi degli
alberghi, sui voli interni o dei treni per gli spostamenti e sul costo della
vita dei genitori adottivi in Cina, giusto così per farsi un'idea a grandi
linee.
Grazie
Gregorio e Lorena
Oggi è il nostro giorno
libri sulla creatività Munari
mercoledì 26 maggio 2010
Dalla Cina - Gianni, Elisa e Dongjiang
sono Gianni, scrivo a te perché dalla Cina non riesco ad arrivare alla pagina del blog. Se puoi ti chiedo la cortesia di pubblicarlo.
Qui tutto bene, a parte la pioggia, fa caldo e si gira a maniche
corte. Siamo a Chengdu, dove lunedì scorso abbiamo conosciuto il
piccolo (sicuramente piccolo di fisico per i suoi 8 anni, sembra ne
abbia uno di meno, ma intelligentissimo e pieno di curiosità), Dong Jiang. Da ieri per la Cina siamo i suoi genitori.
La cosa che mi ha colpito è che ha cercato subito di farsi voler bene.
Ubbidisce per quanto può un bambino e non ha mai fatto capricci o pianto. Anzi ride e parla sempre, peccato non capire quello che dice.
Gli piace un film per bambini che fanno in televisione e lui ogni
volta che lo vede ci racconta i personaggi, almeno così ci sembra.
Un'altra cosa che ci ha colpito è che rimette tutto a posto, il
telecomando della TV, le matite e il giocattolo che gli abbiamo
comprato... lo rimette nella scatola originale, come se fosse sullo
scaffale.
Per ora tutto bene e incrociamo le dita per il futuro.
Domani andiamo a vedere i Panda giganti e poi venerdì torniamo a
Pechino.
Un saluto a tutti da Gianni, Elisa e Dongjiang.
Dopo quasi due mesi... ci facciamo sentire
Carissimi, siamo Paolo e Ielizza e desideriamo condividere con tutti voi la nostra esperienza. Essendo tra i primi a partire e tornare, abbiamo pensato che potrebbe esservi di un qualche aiuto raccontare (molto in sintesi!) a tutti voi la nostra esperienza, soprattutto su alcuni aspetti pratici e magari scontati del periodo di soggiorno in Cina, che però ci sembrano oggi quelli che più ci hanno aiutato con il nostro Tian fin dall'inizio.
Il viaggio in aereo
Il nostro volo era Roma-Pechino, abitando in toscana abbiamo deciso di ridurre al minimo il rischio smarrimento bagagli da scalo intermedio, così siamo andati ad imbarcarci direttamente a Fiumicino. In alternativa, per ovviare al problema, si può anche fare anche il check-in due volte, calcolando il tempo necessario. Tutto per "iniziare l'avventura" con la certezza del ricambio!
Soggiorno a Canton (Guangzhou)
Tian che ha compiuto cinque anni lo scorso dicembre, lo abbiamo incontrato a Canton, dove siamo arrivati il giorno successivo l'arrivo a Pechino. Canton è una città enorme e molto caotica, ma nel centro c'è un'isoletta, quasi tutta pedonale, dove era stato prenotato il nostro albergo da An Li.
La zona calma e con vicino servizi come piccoli supermarket, take-away, shop, ristorante e zona gioco per bambini, ci ha permesso di organizzare bene i primissimi giorni con Tian.
An Li ci ha dato delle informazioni di base sulle abitudini del bambino, tipo i suoi orari per la sveglia e i pasti, per la nanna, le modalità con cui era stato abituato fino a quel momento, ad esempio, rispetto ad andare a letto (es. abitudine al buio), ai pasti, al bagnetto, ai bisogni fisiologici (compreso come Tian era abituato a dire pipì e cacca, informazione fondamentale!), paura o meno degli animali domestici …..;
Noi abbiamo chiesto di sapere tutto ciò che era possibile, circa eventuali problematiche di carattere clinico, tipo allergie note a particolari farmaci, alimenti o intolleranze, e tutto ciò che il referente dell'istituto era in grado di dire a An Li per aiutarci con Tian.
L'incontro
L'incontro si è tenuto in un luogo "neutro", presso un centro di servizi sociali per l'infanzia, insieme a noi c'erano altre coppie, prevalentemente americane, in totale una decina forse più. I bambini sono stati accompagnati dagli educatori, sono arrivati tutti insieme.
L'ambiente molto ben curato e attrezzato (c'era una sala giochi con arredi adeguati e tutto quel che serve, tutto molto pulito e in ordine) con un'ampia sala e più divanetti per rendere il tutto comodo.
Ci eravamo portati due piccoli regalini, una macchinina e un camion, e le bolle di sapone, così quando finalmente ci siamo incontrati abbiamo iniziato subito a giocare con Tian. Le bolle sono state veramente gradite e a parte un certo scompiglio dovuto all'acqua saponosa sparsa sul pavimento (e prontamente pulita dalla signora delle pulizie), è stato sicuramente in modo per innescare con Tian una relazione iniziale, poi dopo circa una mezz'oretta siamo partiti per l'albergo, An Li aveva previsto un taxi (grande) con cui siamo andati e tornati.
In albergo avevamo lasciato le altre cose che avevamo portato per Tian, dei pennarelli e dei librini per colorare e dei palloncini da gonfiare. Così abbiamo continuato con il gioco fino all'ora di cena, ovvero le 18.
Le prime ore sono state belle e soprattutto dense, è stato di grande aiuto sentirsi seguiti passo passo, non solo da An Li, ma anche dagli operatori (operatrici visto che nel nostro caso erano Silvia e Cinzia) del Cifa. Ci siamo sentiti come parte di una squadra, la loro attenzione ci ha dato la tranquillità per orientare tutte le nostre energie verso Tian, e costruire giorno dopo giorno (ma forse è più giusto dire ora dopo ora) la nostra relazione.
I primi 5 giorni a Canton
Abbiamo rispettato il più possibile gli orari a cui era abituato Tian, in modo che almeno quelli fossero un punto fermo nella sua nuova esperienza. Così sveglia alle sei e mezza, lavarsi e vestirsi e poi colazione. Un poco di gioco in camera e poi fuori per una passeggiatina, i "giochini" all'aperto, le bolle di sapone, e poi entro le 12 il pranzo, che quasi sempre abbiamo consumato in camera, prendendo il cibo ad un take-away vicino.
Abbiamo preferito così perché ci siamo accorti che Tian non era abituato "al fuori" e ci sembrava che la situazione tipica dell'attesa e della scelta del cibo in un luogo pubblico e affollato lo agitassero, mentre in camera potevamo consumare il pasto in una forma più serena e "domestica". Per la cena siano sempre o quasi andati al ristorante attiguo all'albergo, dove il servizio era molto veloce e alle 18 non c'era molta gente, quindi il tutto era anche in questo caso molto tranquillo.
Anche il pomeriggio era scandito dalle stesse attività, un poco di gioco in camera, tipo colorare, fare i puzzle, le macchinine e poi fuori per una passeggiatina, i "giochini" all'aperto, le bolle di sapone. E verso le 18
Il primo viaggio aereo in tre
Tian era eccitatissimo all'idea di andare sull'aereo, e già l'aeroporto lo aveva galvanizzato appena entrati. È stata un po' dura nel tenere il punto rispetto all'acquisto di vari tipici souvenirs, dolciumi e simili esposti negli shop tra un gate e l'altro.
Siamo sempre rimasti fermi nel proposito di non cedere ad una bizza, anche quelle super-plateali inscenate da Tian, con manifestazioni tipo: rotolarsi a terra piangendo come un disperato versando copiose lagrime e singulti!
Come già ci era successo qualche volta a Canton nei primi giorni.
In quei casi sorridendo ai passanti, ostentando calma e di avere perfettamente la situazione sotto controllo(!), aspettavamo che passasse (certe volte nel timore che sopraggiungesse la forza pubblica), talvolta lasciandolo dove si trovava finché non decideva che si era stancato di tutta quella attività drammatica per tornare da noi, ricomposto, talvolta sollevandolo di peso e spostandolo da un'altra parte perché lì dove era o intralciava il passo pubblico o poteva essere pericoloso per lui.
Così anche all'aeroporto di Canton siamo andati in scena con il dramma, poi anche questa bizza è passata e finalmente ci siamo imbarcati.
Due settimane di soggiorno a Pechino
A pechino abbiamo alloggiato in un residence nelle vicinanze della zona delle ambasciate.
Nei dintorni, anche in questo caso, c'erano vicino una serie di servizi dal centro commerciale al supermercato con il reparto gastronomia, piccoli supermarket, take-away, shop, e zona gioco per bambini, sia all'aperto che al chiuso, piscina del residence stesso.
Anche a Pechino abbiamo continuato a rispettare il più possibile gli orari, sveglia, lavarsi e vestirsi, colazione, un poco di gioco in stanza e poi fuori per una passeggiatina, i "giochini" quasi sempre al chiuso per il clima (!), le bolle di sapone sempre pronte, colorare, fare i puzzle, le macchinine e poi entro le 12 il pranzo, entro le 18 la cena che sempre abbiamo consumato in stanza, prendendo il cibo ad un take-away vicino. Tranne due volte che siamo stati al ristorante. Non abbiamo mai acceso
Questo "isolamento" crediamo sia stato utilissimo. Ci ha permesso di dedicarci in modo totale a noi tre, ad imparare a conoscerci, a relazionarci a riempire di "noi" il tempo che passava.
Questo tempo "sospeso", dilatato, vuoto delle nostre abitudini, del "fare", ma al tempo stesso pienissimo di Tian e della nostra nuova vita lo sentiamo come un punto fondamentale nel nostro rapporto.
Oggi pensiamo di essere stati fortunati ad essere da soli perché questo ci ha permesso di non essere "distratti" da niente. Quel tempo iniziale del nostro rapporto con Tian ancora adesso lo percepiamo come importantissimo, anche se in alcuni momenti sembrava che il tempo non passasse mai e non vedevamo l'ora di rientrare nel mondo!
Per la nostra esperienza, anche se non si è da soli, è di aiuto cercare di dedicare tutte le energie alla relazione con il bambino, rinunciando talvolta al bisogno di una distrazione.
In generale Tian è sempre stato un bimbo sereno, non ci ha mai manifestato né opposizione né rifiuto, ovviamente all'inizio capirsi e spiegarsi non è semplice, così necessariamente si creano "situazioni tipo", con bizza inclusa.
Quando eravamo in stanza abbiamo sempre gestito le situazioni nello stesso modo, o sollevando sulla mensola più alta i suoi giochini finché non si risolveva la situazione (esempio vestirsi per uscire) o minacciando di buttarli via o mettendoli dentro una busta per restituirli dopo un tempo che veniva dichiarato (di solito il giorno dopo). Il sistema funzionava perché continuare con la bizza significava spostare alla mensola più alta un altro giochino. Oppure l'altra minaccia era quella di non farlo partecipare (!) ad uno dei pasti o merendine che si succedevano nella giornata. Esempio tipico, chi non si lava le mani non mangia. E così tra una minaccia di digiuno e l'altra sono passati i giorni ....
Siamo stati soltanto una volta in un centro commerciale per comprargli delle scarpe, un paio di pantaloni e due magliette, abbiamo infatti deciso di limitare gli stimoli per avere una gradualità nella esperienza della realtà esterna, per non sollecitarlo troppo tutto insieme con situazioni non necessarie. Il più del tempo "fuori" lo abbiamo passato nei dintorni più prossimi al residence e ai "giochini".
Il confronto attraverso mail e telefonate con Cinzia e Silvia ci è stato di grande aiuto e conforto, ed il loro "esserci" ci ha regalato la serenità quotidiana.
Il viaggio di ritorno Pechino - Roma
Per quanto sia stato estremamente più lungo del viaggio di Canton-Pechino, Tian è stato molto più tranquillo, non abbiamo più avuto problemi da "shop" e ha passato le quasi 11 ore e mezza in aereo mangiando, dormendo, facendo più volte i suoi bisogni, giocando con il monitor per i film e le cuffiette, pigiando tutti i bottoni delle lucette e simili e che gli erano a tiro… e poi finalmente siamo atterrati.
A casa
A casa è stato tutto molto semplice e ovviamente più comodo, Tian ha subito apprezzato la sua cameretta, ha riconosciuto la sua casa dall'album fotografico che avevamo spedito e che abbiamo mostrato spesso durante il soggiorno in Cina. Così ha conosciuto anche le nonne prima di incontrarle e gli amici più intimi.
Noi abitiamo in un paese sul mare, quindi siamo facilitati perché lo stare fuori è un vero piacere e Tian ha dato subito segno di amare il mare, tanto che è la sua meta preferita. Anche con le bizze, da subito, è andato tutto sempre meglio, i meccanismi sono sempre quelli, ma la durata e l'intensità sono man mano diminuite.
Oggi dopo quasi due mesi dal rientro ci capiamo molto di più, il suo vocabolario è veramente "ampio" e questo è di grande aiuto. Le nostre giornate sono impostate su orari più italiani ma ci sforziamo ancora di mantenere fissi gli appuntamenti e ci sembra di vedere che questo lo rende sereno. Abbiamo incontrato pochi amici e parenti con gradualità, i più li abbiamo sentiti al telefono e ancora non ci siamo visti. Abbiamo anche calmierato l'arrivo di regali, alcuni sono da parte glieli daremo più avanti.
Tian è un bambino meraviglioso per il suo entusiasmo e la sua gioia e ci sta rendendo tutto molto naturale.
Ci sentiamo di dover fare poi una nota a parte per il CIFA e la referente locale An LI. Ci siamo af/fidati, abbiamo voluto scrupolosamente attenerci ai loro consigli e suggerimenti. Malgrado alcuni piccoli inconvenienti dovuti al fatto di essere i primi, nell'organizzazione non ci sono stati intoppi.
Ci siamo trovati bene ed abbiamo apprezzato non solo la grande professionalità, ma anche la loro grande capacità di essere vicini e partecipi, di condividere pienamente, umanamente, la nostra esperienza.
Paolo, Ielizza e Tian
domenica 23 maggio 2010
Piccole notizie dalla Cina.
Da: Aldo Casaleggio
Data: 23 maggio 2010 16.00.07 GMT+02.00
Oggetto: Piccole notizie dalla Cina.
Cara Marzia,con altre 2 coppie siamo partiti Venerdì 21/5 per Pechino.La prima cosa che ritengo di dovervi trasmettere è che la scelta di Anli è davvero azzeccata. Oggi ha avuto la fortuna di fare il viaggio in aereo con lei e mi sono convinto che sia una persona da ascoltare ... persino quando tace (in quel caso basta darle un poco di tempo e ti trasmette la sua opinione nel merito dell'oggetto trattato). E' molto competente e professionale. Un complimento al CIFA per averla come referente.Per il resto posso darvi un solo suggerimento operativo: per quanto vi è possibile, cercate di portarvi un portatile (eventualmente anche un cavo di connessione). Nei 2 alberghi dove siamo stati abbiamo trovato il collegamento internet in camera e ho potuto usare senza problemi e-mail e skype. Personalmente trovo utile poter mantenere il contatto con chi è dall'altra parte del mondo. Inoltre possiamo scaricare subito foto o registrazioni.Al momento non ho altro da dirvi.Domani pomeriggio incontreremo Chunhong e inizierà la nostra avventura con nostra figlia. Adesso sono le 22, sono abbastanza agitato e provo ad andarmene a dormire.Cercherò di tenervi un poco informati sui primi sviluppi fra qualche giorno.Ti chiederei di girare tu la e-mail al blog.Un caloroso augurio a tutti. Auguriamoci che i sinceri desideri di ognuno di noi possano avverarsi.Aldo
mercoledì 19 maggio 2010
Bibliografia ed idea: scambiamoci i libri che abbiamo letto!
notizie da mirano 17/5?
lunedì 17 maggio 2010
Link di un corso di Cinese
Incontro Torino 10 giugno
Capire e farsi capire in Cinese
INCONTRO 10 GIUGNO A TORINO
Incontro a Torino 11 giugno
Noi siamo facili da riconoscere, io Francesca ho un polso tatuato con delle stelle.....
A presto
Un mondo di personalizzazioni per Messenger, PC e cellulare
domenica 16 maggio 2010
accogliere
INCONTRO DEL 17 GIUGNO A TORINO
MA NON C'E' NESSUNO CHE VIENE A TORINO IL 17 GIUGNO?
STEFANO E SABINA MASI DA ROMA.
sabato 15 maggio 2010
Ciao a tutti
il blog, ad Angela x aver avuto l'idea di creare una rete di contatto
tra di noi, a Simone x l'accesso facilitato alla tabella dati ( ciao
Simone! Siamo stati compagni di corso a Mirano a gennaio!)
Noi siamo Alessandra e Germano Zaro dalla provincia di Vicenza,
mandato a gennaio e invio docs in Cina all'inizio di maggio.
Ciaooo!!!
Mirano 17 maggio
Sostenitori
Chi siamo, dove abitiamo, cosa vogliamo: ecco come possiamo conoscerci meglio!

a breve riceverete una mail privata che inserisco anche sul blog per comodità se non vi arriva entro domenica scrivetemi. Ciao Max B.
---------- Forwarded message ----------
Finalmente il file dei contatti che risolve la difficoltà di capire con chi stiamo parlando (bloggando in realtà)
Il file non è rintracciabile dai motori di ricerca sarà online per pochi giorni al fine di compilarlo velocemente,
quindi mi raccomando non pubblicate il link e non giratelo ad altre persone,
per maggiori info: adoz.cina@gmail.com
Ora potete aggiornare direttamente voi i vostri dati e se volete anche toglierli.
2010.05.15.Contatti.Mappa.Foto (ho rimosso il link per privacy)
Una belle novità e che si possono vedere anche le vostre foto e la vostra città, provate a cliccare sulla cella Balasco -> Mappa o Foto1
Se non sapete come inserire i link alle foto o alla mappa inviatemi via mail il vostro indirizzo e le foto che ghe pensi mi.
Ciao Max B.
UN INFORMAZIONE
Noi dopo la consegna a gennaio non abbiamo piu' saputo nulla.....
Ci siamo permessi di sistemare in ordine alfabetico la tabella degli abbinamenti cosi' ci si trova piu' facilmente,
Ciao a tutti Francesca Paolo
venerdì 14 maggio 2010
TABELLA COPPIE IN ATTESA
Grazie a Simone abbiamo la tabella on-line.
Andare a questo indirizzo internet per accedervi:
http://spreadsheets.google.com/ccc?key=0Asx3A1JO4InSdHdOakxUTkM4bEQ2NEotemswNmk3d1E&hl=en
Si aprira' direttamente la tabella. Riepilogo per chi non l'avesse mai vista:
- in giallo = coppie che hanno gia' ricevuto l'abbinamento
- in azzurro = coppie gia' andate (e tornate) in Cina a prendere il bambino
Simone ha avuto la bella idea anche di aggiungere la casella della Citta', cosi' sappiamo da dove veniamo....
Ognuno puo' modificare in qualsiasi momento i suoi dati.
Aggiornateli!
Buona serata a tutti
Angela e Franco
P.S.
Mi sto divertendo a fare un po’ di prove....chissa’ se viene lo sfondo lilla!!!!!!!!!!
R: tabella cina condivisa
la condivisione dei documenti
se ho capito bene devo creare un indirizzo su gmail ?
ma poi dovrò controllare anche quel indirizzo di posta ?
portino pazienza gli esperti ;))
ciao
Stefania
Privacy
Mi pare giusto ricordare che anche la divulgazione e il trattamento di
dati riguardanti la persona e/o elenco di indirizzi di posta
elettronica, debbano essere tutelati e salvaguardati.
Un saluto.
giovedì 13 maggio 2010
Io penso che
Ragazzi,
io penso che abbiano proprio ragione!!!!
Mi è sempre abbastanza difficile adeguarmi a regole ed imposizioni, ma in questi anni di percorso ho fatto palestra!
Ambra ha ragione, ragazzi bisogna imparare dal popolo cinese,………attendere…….pazientare………aspettare……..ed ancora prendere tempo!
Si insomma, io dico la verità, mille volte avrei voluto comporre il loro numero, se dessi retta ai parenti ed agli amici che punzecchiano ed insistono:
Ma sei sicura che non siano convinti di avervi già chiamato? Forse aspettano che sia tu a chiamare?....
E invece ho imparato a dire questa frase: Non ditemi queste cose, io già mi sento un equilibrista che arranca sulla fune, se tu la muovi io cado!
E cadere significa crollare!
E crollare significa piangere e respirando affannosamente, chiamare al Cifa e chiedere se si ricordano che Angelo è lì da solo e ci sono i terremoti e quei pazzi che entrano negli asili e uccidono i bambini e…..si
Avrei sfogato la mia ira, la mia angoscia e tutta la mia frustrazione, ma tutto il tempo impiegato per ascoltarmi lo avrebbero utilizzato per sbrigare le pratiche del bambino di qualcuno di voi!
E allora bisogna trattenersi!
E allora è meglio andare al mare e prendere aria salmastra, sedersi in spiaggia e far scendere tutte le lacrime………
O magari prendersela con il maritozzo che capisce, se non capisce adesso……..d’altronde si sa che in gravidanza gli ormoni galoppano!
Per cui NPN PANICHIAMO!!!!!!!!
Bacissimi Barbara Poddighe
Importante messaggio del CIFA sulle foto e notizie attendibili
ciao
Guida per commenti, ora aperti a tutti!
Eccovi una breve spiegazione per usare gli utili commenti ai numerosi post arrivati (BRAVI!! in un solo giorno ben 46 post)
In fondo al messaggio trovate una piccola scritta del numeratore dei commenti, cliccandoci sopra si aprirà una nuova pagina dove si possono leggere i commenti ed inserirne uno nuovo
Quindi ora se non avete un profilo, potete scegliere di commentare e pubblicare come utente ANONIMO ma vi chiedo solo di FIRMARE sempre i vostri messaggi con Nome e iniziale del Cognome per farci a capire chi siete.
Max B.
Qualcosa in piu' di noi...
Messenger Radio. La radio che si fa cliccare!
FOTO BIMBI
pubblicato le foto del tuo bimbo ma NON SONO CAPACE, scusa!!!
Te lo scrivo qui:
SONO ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO CON TE!
Di legge sulla privay si abusa da morire e poi succedono cose anty-privacy
inaudite e nessuno dice niente!
La vostra generosita' nel condividere con tutti noi le foto del vostro bimbo
e di regalarci un volto e una speranza concreta e' MERAVIGLIOSA e ve ne
siamo davvero grati.
Magari lo facessero tutti!!!!!
Max si e' posto il problema solo per correttezza nei vostri confronti,
perche' il blog e' uno strumento nuovo per tutti e lui ci sta "informando"
sui rischi e pericoli senza sapere chi gia' lo sa e chi no. Eccesso di
prudenza dovuta al ruolo di responsabilita' di cui si e' caricato lui solo
per tutti noi. Per tutelarci!
Sono giorni di sperimentazione e di caos tremendo!!
Tra un po', quando saremo un po' piu' esperti tutti, sarebbe bello mettere
ordine tra i messaggi e riunire tutti questi "di saluto" in una cartella,
separandoli da quelli piu' importanti, da conservare, che arriveranno
soprattutto in seguito, che potremmo dirottare in altre cartelle.
Ad esempio: "domande tecniche sul viaggio", "domande sulla check list",
"foto dei Bimbi", "domande sui documenti", "titoli libri", "info convegni,
conferenze, mostre", ecc.
Questo ci consentirebbe di reperirli poi piu' facilmente in seguito.
E' possibile Max??
Un'ultima cosa: secondo me informazioni come quella sulla comunicazione non
verbale di cui parlava Elisa, che sono certa interessano a tutti, dovrebbero
essere discusse sul blog affinche' tutti le possiamo consultare. Peccato
farle passare attraverso altri canali privati....no???
Ragazzi non fate i timidi e non abbiate paura di annoiarci: chi ha qualcosa
di dire lo dica perche' TUTTO e' importante e prezioso.
Tuttal'al piu' se a qualcuno non interessa puo'...passare oltre!!! E' questo
il bello!!!
Io sono sempre decisamente TROPPO PROLISSA! Uffa!
Scusate!
Buona giornata a tutti
Angela
Inserimento dei bambini cinesi a scuola



Vorrei pubblicare una interessante mail, perchè non a tutti è arrivata, cliccate sulle piccole immagini per ingrandirle.
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Oggetto: progetto interculturale cina
Una amica, psicologa, che è responsabile del progetto interculturale del Comune di Varese, mi ha dato una relazione, da lei scritta, che Vi allego, sull'inserimento dei bambini cinesi a scuola, riguardante le problematiche rilevate.
Avendola trovata utilissima ve la giro, pregandovi di tenere conto che si tratta di bambini cinesi, che quando tornano a casa da scuola, non trovano genitori italiani, ma cinesi, con tutte le differenze culturali e di lingua che immaginate senz'altro.
In allegato anche un elenco di testi che le insegnanti hanno usato per questo progetto.
Buona Vita
Ernesto






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