sabato 18 settembre 2010

biglietti aerei!

Ciao a tutti,
è da un po' che non scrivo come vanno le cose. Ragazzi..... che periodo emozionante!!!
Settimana scorsa abbiamo ricevuto una mail dall'Ente che ci diceva di contattare l'agenzia viaggi per prenotare i biglietti aerei.
Non è vincolante appoggiarsi all'agenzia che ti indicano ma alla fine essendo molto informati di come funzionano le cose per noi genitori adottivi, noi ci siamo affidati a loro.
Avevamo 3 opzioni di volo. Preferivamo volare di notte per i bambini e quindi ci siamo messi in lista di attesa per il volo preferito. Ma... mail di sollecito dell'Ente perché dal 1° ottobre al 7 ottobre è festa nazionale in Cina e quindi un casino per l'organizzazione! Insomma abbiamo subito il disagio di preparare tutto prima, senza poter vedere questa festa! Va beh, alla fine abbiamo preso:
- partenza 8 ottobre Malpensa / Londra - Londra / Pechino
- rientro 31 ottobre Pechino / Monaco - Monaco / Milano
Dovete sapere che di solito non è consentito partire un gg prima, ma ti consentono di rientrare un gg dopo. Insomma non potevamo prendere un aereo il 7 anziché l'8 come deciso, ma ci hanno permesso di rientrare il 31 anziché il 30.
Tenete conto che partenza in 4 e rientro in 5 abbiamo pagato i biglietti aerei 5.500 euro.
Sapete qual è una cosa emozionante? Avere già il biglietto del vostro bambino di rientro in Italia!!! Che bello!!!

Il 29 settembre saremo dall'Ente per avere tutte le istruzioni del caso.
Intanto un'altra cosa da sapere che è utile portarsi in Cina:
- tutte le fotocopie dei documenti che a suo tempo abbiamo rilasciato all'Ente
- fotocopie dei documenti d'identità e passaporti
- e anche delle fototessere in caso che qualche ufficio ve le richieda

Poi sappiate che di solito la referente una settimana prima della partenza indica esattamente quanto dovrete pagare hotel + trasferimenti interni e quindi dovrete portare $ in contanti. Noi su suggerimento di Gianni abbiamo già preso un po' di $, eventualmente quando sapremo il conto preciso chiederemo alla banca di procurarci la differenza.

Altra cosa: l'assicurazione per la copertura sanitaria. Sì, se dovesse capitarci di ammalarci o avere un'infortunio, se non si ha l'assicurazione si devono pagare le spese totalmente. Anche qui, l'Ente da un contatto che ovviamente non è obbligatorio. Lo si può fare con qualsiasi assicurazione. Noi non abbiamo ancora deciso con chi. Penso che entro settimana prossima mi occuperò di questo aspetto.

Inoltre, dovete sapere che il vostro bambino tornerà con il passaporto cinese e quindi riporterà solo i suoi dati cinesi: nome e cognome cinesi ecc. Il secondo nome ad esempio che avete scelto, non sarà ancora riportato. Praticamente per la Cina è già vostro figlio ma per l'Italia no. Per cui al rientro bisognerà provvedere a registrarlo. Non so ancora com'è la prassi... ma credo che al ns prossimo incontro con l'ente ce lo spieghino.

Bene... sappiate che ormai l'emozione è alle stelle! Mi accorgo di avere anche un po' paura ma... la voglia di partire è fortissima. Non ce la faccio più ad aspettare!
Un grosso bacio


6 commenti:

  1. Se posso darti un suggerimento, oltre ai dollari porta pure gli euro perché in hotel li cambiano tranquillamente, inoltre, quando eravamo là, il cambio euro yuan era più favorevole. Addirittura in molti posti accettano anche gli euro.

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  2. Salve,

    per l'assicurazione medica ho fatto fare tutto all'agenzia di viaggi del CTS (quella che ci consigliano). Non è possibile assicurare chi viene adottato, solo italiani all'estero o stranieri in Italia. Comunque in Cina bisognerà pagare tutto, poi in Italia si chiede il rimborso.

    Vi consiglio di mettere da parte tutte le ricevute di spesa (pranzi, cene, giocattoli, carrozzine, abbigliamento ecc ecc) che serviranno per le detrazioni fiscali.

    Si, in Cina dopo pochi giorni (uno nel mio caso) il bambino è adottato e quindi nostro figlio. Poi le due settimane che si è a Pechino iniziano le pratiche per farlo entrare in Italia con passaporto cinese e visto annuale per l'Italia.

    In Italia bisogna andare subito al Tribunale dei Minori per far registrare i documenti cinesi legalizzati dall'ambasciata italiana in Cina. Quando sono andato al Tribunale dei Minori di Roma hanno voluto le copie autenticate, perché l'originale deve essere consegnato al comune per la registrazione finale allo stato di famiglia. Quindi vi consiglio di fare prima una/due copie autenticate (dite che vi serve per adozione, è gratuito), io sono dovuto andare due volte in Tribunale perché non avevo le copie autenticate e perdere due giorni.
    Il Tribunale dei Minori prenderà le copie autenticate e vi rilascerà un documento di affidamento per adozione, in più copie originali, che serviranno per il codice fiscale, al comune per l'iscrizione al vostro nucleo familiare, per la ASL e la scuola. Dopo il Tribunale andate subito al comune ai servizi anagrafici per farvi mettere il bambino nella vostra famiglia, ci sono degli obblighi di legge sui tempi per fare questo. A noi ce lo hanno registrato come affidato e poi quando arriverà il decreto finale cambieranno da affidato ad adottato.
    Poi si va a fare il codice fiscale e dopo alla ASL, perché alla ASL serve il codice fiscale.
    Del decreto provvisorio del Tribunale fatevi delle copie possono sempre servire.

    A questo punto aspettate il decreto di adozione del Tribunale che autorizzerà il servizio anagrafico a registrare nella famiglia come figlio il bambino adottato.

    Leggete bene tutti i documenti e se qualcosa non vi è chiaro chiedete sempre, noi siamo rientrati a metà giugno dalla Cina e ad agosto ci è arrivato il decreto finale di adozione del Tribunale... con un piccolo errore... Dongjian risulta nato nel 1991, abbiamo adottato un maggiorenne!!!
    Il decreto provvisorio era corretto hanno sbagliato quello definitivo, abbiamo dovuto chiedere una correzione e i tempi si allungano.

    Ma nulla di grave a parte perdere un giorno per andare in Tribunale.

    Tutto quello che ho scritto è quanto abbiamo fatto a Roma, non penso che in città ci siano profonde differenze.

    Gianni R.

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. A Perugia è stato differente!!!
    Anche noi siamo andati subito al Tribunale dei Minori, ma non sono servite le copie autenticate dei documenti cinesi e non ci hanno rilasciato nessun documento di affidamento per adozione che ci è arrivato per posta dopo un mese e mezzo, perché al Tibunale di Perugia hanno scelto di fare l'affidamento preadottivo per un anno allo scadere del quale i nostri bimbi sarannò definitivamente adottati.
    Mentre aspettavamo il documento dal Tribunale siamo andati alla ASL e ci hanno fatto un tesserino sanitario temporaneo per potre prendere subito la pediatra, questo l'abbiamo fatto con il solo documeto della CAI (che vi verrà dato in Cina) e senza avere il codice fiscale.
    Solo ora che abbiamo il Decreto di affidamento preadottivo del Tibunale abbiamo potuto inserire i bambini nel nostro nucleo familiare e prendere il tesserino sanitario ufficiale che però riporta ovviamente il nome e cognome cinese dei nostri gemelli!

    Francesca V.

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  5. Ciao ragazzi,
    per noi è stato ancora diverso. In tribunale ci hanno rilasciato una ricevuta di deposito della pratica con nome e cognome cinesi, con cui siamo potuti andare all'ufficio delle entrate per fare il CF. Qui però hanno voluto anche la sentenza cinese su cui è riportato nome e cognome definitivi e ci hanno così rilasciato già il CF con nome italiano. Il Comune invece ha ritenuto la pratica non corretta e lo ha registrato col nome cinese del passaporto. Comunque non verrà inserito in famiglia fino al decreto di adozione, che ritireremo tra 2 settimane. Per ora risulta solo come convivente. E' assurdo che ogni ente decida autonomamente come agire, soprattutto per quanto riguarda l'affido preadottivo o l'adozione definitiva.

    Nicoletta

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  6. sono senza parole per tutte queste diversità....

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