vi voglio rendere partecipi di ciò che accade in questo ultimo periodo.
Proprio il giorno del compleanno di Xiao Yu, Marco ha iniziato a farmi una serie di domande sull'adozione e soprattutto perché Xiao è stata abbandonata.
Marco, proprio lui che sembra il più sfrontato, il meno sensibile, il più estroverso della famiglia... riflette e chiede!
In un'occasione anche Matteo si è intromesso e ha fatto le sue domande.
Marco sembra più concentrato sul "perché" un genitore abbandona, quasi temesse che possa accadegli la stessa cosa.
In tutto questo Xiao Yu è lì presente ma per il momento si fa gli affari suoi.
Insomma... qui si è iniziato molto presto a parlare e spiegare e rassicurare... e i fratellini di Xiao Yu sono lo specchio di ciò che un giorno lei mi chiederà.
E poi... ieri ero da Prenatal solo con Xiao Yu. Stavo guardando dei vestitini quando mi chiama: "mamma". Le rispondo e... una bimba di circa 5 anni si rivolge a Xiao e le chiede: "perché la chiami mamma?"
Le ho risposto: "perché sono la sua mamma".
Ma credo non sia stata una risposta intelligente. Quella bimba aveva bisogno di una spiegazione più profonda. Sarebbe stato bello dirle che anche se non ci somigliamo io e Xiao Yu abbiamo qualcosa dentro che ci unisce da sempre. Cercherò di fare tesoro di questa esperienza, perché qualcun altro non mi colga impreparata.
Ragazzi... qui le emozioni non mancano e anche però molta gratitudine a questa vita perché è decisamente piena e ricca!
Vi abbraccio tutti
Marzia
Ciao Marzia, siamo tornati dalla Cina e oggi per la prima volta trovo il tempo di entrare nel blog. Sono daccordo che ai bimbi bisogna dare spiegazioni, semplici ma chiare. Per la mia esperienza ho visto che di solito essere brevi e andare al punto per loro e' sufficiente. Prima dell'arrivo di mia figlia non ho avuto problemi a rispondere, ma quando lei sara' li' com me e mi saranno rivolte queste domande? Ipoteticamente parlando, credo non avrei problemi, ma nel caso reale? Giusto rifletterci!!! Grazie per lo spunto.
RispondiEliminaCristina
guo guo è ancora piccola e non fà domande, la portiamo ad un laboratorio con bimbi nord africani un pò più grandini di lei e a volte ci sono i fratelli e le sorelle più grandi...
RispondiEliminainsomma la secomda volta che ci siamo stati una bimba di una decina di anni mi ha chiesto come si chiamava e chi fosse la bimba cinese, io ho risposto che si chiamava guoguo e che è mia figlia, lei mi ha guardato con occhi interrogativi e mi ha detto che sembrava cinese... io le ho confermato che era cinese, lei a questo punto mi ha chiesto se avevo sposato un cinese, insomma non immagginava nemmeno l'adozione, le ho spiegato che io e mio marito italiano siamo stati in cina per un pò di tempo e siamo tornati a casa con nostra figlia cinese, lei in cina abitava in una casa con tanti bimbi e delle tate ma senza mamma e papà e noi che non avevamo figli siamo andati là perchè sentivamo che ci stava aspettando....
lei ha capito e le mie parole le sono piaciute che a fine pomeriggio le ha ragalato un disegno, una maschera di carnevale che poteva ritagliare e indossare quando sarebbe stata più grande, da quel giorno guoguo è adorata e coccolata da tutti i bimbi...
che cosa difficile spiegare ai bimbi l'adozione... ma quando mi ha dato il disegno per guoguo ero al settimo cielo!!
quando ho parlato dell'adozione con la cuginetta di guoguo che ha 7 anni è stato più complicato perchè mi faceva domande più approfondite e capivo che aveva paura di perdere i suoi genitori come era capitato a guoguo...ma direi di essermela cavata almeno per ora...ma è sempre complicato perchè queste domande arrivano sempre nei momenti più inaspettati