Ciao a tutti!Sono ormai trascorsi 5 mesi da quando abbiamo incontrato il nostro figlio Yiben e vorrei tanto raccontarvi la nostra esperienza.Il nostro è stato un abbinamento strano. Nessuna telefonata da parte dell'ente...ma solo la nostra risposta all' annuncio comparso sul loro sito, dove c'era scritto che un bimbo di quasi 9 anni desiderava tanto un mamma e papà.Che emozione...che gioia...ma anche quanta paura,come sarebbe stato con quel bimbo grande?Oggi quello che io e mio marito sappiamo è che Yiben è il figlio che tanto desideravamo e noi, crediamo per lui ,la famiglia che cercava .Yiben è un bimbo molto affettuoso e scherzoso anche se necessita del suo tempo per entrare in confidenza con le persone nuove.È casalingo ,come si suol dire ,si gode la sua nuova famiglia.Ama la tv ,i video giochi anche se per il momento ha solo un vecchio gameboy della cugina quindicenne(quello nuovo lo porterà babbo Natale).Adora nuotare e grazie al maestro Dino quest'estate ha imparato un po' lo stile libero.Piace un sacco la bici e per questo la mamma si diletta a portarlo sul lungomare di Jesolo o lungo i canali che costeggiano la laguna( vedi foto)È ubbidiente e molto servizievole.Con Yiben abbiamo potuto delicatamente entrare nella storia del suo passato.L'11 settembre ,2 anniversario della morte del suo papà,l'abbiamo portato in chiesa ed abbiamo acceso una candela per ricordarlo.Lui ha capito e crediamo sia stato contento di quel gesto.Da allora qualche volta lo nomina,mentre prima quando parlavamo del passato dicevamo in modo generico"ti ricordi in Cina?"Purtroppo alcuni ricordi sono un pó annebbiati e anche quella che era la sua lingua madre sta andando in dimenticatoio per far spazio all'italiano che già mastica il tanto da farsi capire.Gli piace ascoltare la storia che ci ha portato a lui.Ci fa molto ridere quando ci dice che quel mattino quando mi ha visto non mi ha riconosciuto subito ma ha capito che eravamo noi appena è entrato mio marito perché l' ha riconosciuto dalle foto dell' album(Niente capelli).Un'altra cosa che lo diverte è quando gli dico che ero molto preoccupata sul cosa cucinargli al ritorno(dato che ha messo su 3 chili da quando siamo tornati... non disdegna nemmeno" le trippe" della nonna).Ora che ha iniziato la scuola( frequenta la 3 c) un po'di timore c'è,lo sapevamo.Lo sforzo di imparare a leggere e scrivere in una nuova lingua non è descrivibile.Quest'estate con molta pazienza dedicavamo 15 min ad imparare le lettere.Iniziavamo ma poi di fronte alla difficoltà si incupiva e cambiava(a ragione) espressione.Mi sono inventata l'impossibile per rendere quei 15 min meno seriosi(inventavo storie,mostravo oggetti...ho scritto pure in cinese)ma ogni volta era sempre la stessa storia.Un giorno Yiben mi ha detto che quando avrebbe iniziato la scuola avrebbe studiato ma ora era vacanza.Il ragionamento non faceva una piega(Yiben ha le sue idee e i suoi punti di vista come recita la sua scheda).In effetti è stato così.Ma:"grazie mamma" mi ha detto ,quando i primi di sett ha sostenuto l'esamino che serviva per l'assegnazione della classe.Sicuramente non è al pari dei suoi compagni e la fatica che ogni giorno fa per inserirsi in quel nuovo ambiente è ammirevole.Ci tiene a far bene,crediamo soprattutto per farsi ancora una volta accettare(a volte chiede :mamma contenta?).Dopo mangiato va nel suo zaino e fischiettando prende quaderni e astuccio e si mette subito all'opera.Diversamente da quest'estate, accetta l'aiuto, anche se per lui abituato com'era a cavarsela da solo non è semplice.Sta un po' alla volta fidandosi di questa famiglia ma certo la relazione con la maestra ed i compagni è ancora tutta da costruire.Il secondo giorno di scuola ha avuto la sua prima crisi.La maestra voleva aiutarlo facendolo sedere vicino a lei e lui si è rabbuiato(tanta è la voglia di sentirsi uguale ai compagni).Così a casa mi ha detto piangendo(in Cina scuola bella ma non avevo una famiglia qui scuola no bella ma ho una famiglia).In effetti in Cina era un bravo scolaro e non é facile per lui tornare indietro.La maestra come ci ha detto sta cercando di aggiustare il tiro ma siamo agli inizi ed il rapporto di fiducia si crea solo nel tempo.L'importante per noi è di vederlo sereno(ed ora ci sembra lo sia) e di fargli capire che noi ci siamo e che sappiamo quanta fatica gli costa e che piano piano ci riuscirà.Scusate se mi sono dilungata ma avevo tanto amore nel cuore da non poterlo più contenere.P.sUn giorno mi ha detto: io non so perchè no avevo mamma,non so cosa è mamma ma ora ho te e ti voglio tanto bene.
Cristina
Ciao,
RispondiEliminasono contento che state bene e tutto va per il meglio.
In bocca al lupo per la scuola.
Un saluto anche da Dongjiangn ed Elisa.
Gianni R.
Mi sono molto emozionata a leggere la vostra storia. Credo che la vita sia veramente un pozzo di ricchezza! In bocca al lupo x i prossimi passi insieme a vostro figlio
RispondiEliminaGrazie Cristina per aver condiviso con noi la vostra bellissima storia. Yiben ci sembra un bambino fantastico e sono sicura che il vostro amore farà miracoli! Siete proprio una bella famiglia!
RispondiEliminaLaura
Grazie Cristina, per le emozioni che hai il coraggiodi raccontare, anche noi abbiamo con noi un bambino "grande?", ne aveva 6 l'anno scorso che l'abbiamo incontrato.
RispondiEliminaLa cosa che mi viene in mente leggendo le tue parole è la stessa che penso ogni tanto: "non ci siamo persi nulla!". Lui ha saputo riempire, se mai ce ne sono stati quei vuoti che solo noi ci siamo creati, prima di conoscerlo.
Vorrei dire a tutte le coppie in attesa della famosa telefonata, non crucciatevi per l'età, l'immensità dell'amore che i Vostri figli avranno da donarvi, riempirà ogni cosa. Non esite un bimbo\a grande o piccolo esiste solo Vostro figlio e arriverà
Grazie cristina, siete un mito d'amore, di coraggio e di saggezza...un abbraccio ernesto
Carissimi Cristina Yben Sergio, leggere qui la vostra storia e'stato molto emozionante anche per una come me che in parte la conosce gia'... Che dire?! Sono innamoramenti che si avviano giorno dopo giorno ad essere amori inossidabili, indistruttibili immortali... Ogni tanto penso a come e' cambiata la ns vita da quegli incontri presso la sede Cifa di Mirano dove abbiamo iniziato a muovere i passi che ci hanno portato ai nostri meravigliosi figli.. Vi ricordate le discussioni animate? Li sono nate tante cose anche la nostra amicizia!!! Bello .... Incommensurabilmente bello sentire la passion
RispondiEliminae il sentimento che vi muove...bello aver voglia di urlare al mondo l'amore
materno che hai dentro... Credo che sia questa l'energia vitale per tutte le
coppie in attesa di abbracciare il loro bambino!!! In attesa di vedervi presto!
Un bacio!!! Elena mamma di Leo