venerdì 23 settembre 2011

CIFA va avanti come sempre! Comunicato stampa degli Operatori di CIFA Onlus

 

Gentili Signore e Signori,

 

noi dipendenti, collaboratori,  professionisti e  volontari di CIFA abbiamo deciso di dare voce alla nostra posizione in una situazione in cui il buon senso sembra aver ceduto il passo ad una follia che, se non controllata, potrebbe mettere in seria difficoltà  una favolosa esperienza trentennale in favore dei bambini e delle bambine del mondo.

 

A partire dallo scorso 29 aprile, stiamo vivendo una situazione molto complessa e dolorosa che prescinde dalla nostra volontà e che nonostante tutto abbiamo affrontato con la professionalità, la serietà, la dedizione e lo spirito di abnegazione che ci ha sempre contraddistinti, affinché nessuna delle attività di adozione internazionale, cooperazione allo sviluppo e educazione ai diritti ne subisse la minima ripercussione. Lo stiamo facendo oggi e continueremo a farlo in nome del superiore interesse di ognuno dei bambini e delle bambine per cui ci impegniamo professionalmente ed emotivamente ogni giorno. Possiamo, dunque, assicurare che la piena operatività è garantita quotidianamente da tutti gli operatori che lavorano presso gli Uffici di CIFA e che tutte le attività sono svolte e saranno svolte regolarmente.

 

Ma, e lo diciamo con forza, non possiamo più tollerare una situazione in cui i valori e i principi stessi del nostro Ente sono continuamente messi in discussione, attaccati, minacciati e infangati.

 

Diciamo, quindi, a gran voce  a chi sta mettendo in discussione l'onestà dell'ENTE e del nostro lavoro che saremo pronti a qualsiasi azione in qualsiasi sede per dimostrare la nostra serietà e la nostra trasparenza; lo ripetiamo la nostra ONESTÀ e con questa quella del CIFA.

 

Il CIFA è una cosa bella. E' un'esperienza straordinaria. Ed è questo che vogliamo preservare. Ed è a questo che vogliamo dare continuità.

Una realtà che, come tutte le realtà complesse, ha le sue criticità. E' una realtà certamente perfettibile nella sua straordinarietà.

 

Il CIFA siamo noi, lo sanno le migliaia di coppie che sono state da noi accompagnate nel loro percorso di genitorialità; lo sanno le migliaia di persone, di istituzioni pubbliche private che hanno sostenuto i nostri progetti di cooperazione per l'infanzia e lo sanno soprattutto le decine di migliaia di bambini e bambine che abbiamo accompagnato verso un futuro migliore grazie agli enormi sforzi che tutti noi abbiamo fatto nel loro superiore interesse.

 

Non vogliamo prendere certamente posizione rispetto ad una battaglia per il Governo dell'Ente che è immorale ed inaccettabile. Non parteggiamo né per gli uni né per gli altri.

Ma diffidiamo di chiunque  che, candidandosi a governare il CIFA, abbia l'intenzione di dirigerlo avendolo infangato e continuando a  infangarlo. Noi non lo accettiamo. Sia chiaro a tutti e a tutte.

Vogliamo garanzie certe che la prossima assemblea si svolga attorno ad un tavolo di confronto e non su un campo di battaglia. Se è vero che esistono anime diverse con diverse idee sulla gestione dell'Ente chiediamo che proprio in quella sede ci sia spazio per il confronto leale.

 

Il 29 aprile scorso abbiamo assistito ad uno spettacolo indecente che, a partire dalle modalità di convocazione dell'Assemblea fino ad arrivare ai risultati della stessa,  ha rappresentato l'antitesi dei principi di trasparenza, di lealtà, di discussione,  di confronto, in un concetto, di DEMOCRAZIA. Avevamo dimenticato che nel 2011,  in Europa, in Italia, a Torino i conflitti, le divergenze di idee si potessero combattere così barbaramente.

Avevamo dimenticato che linee politiche non condivise potessero essere  cambiate attraverso un colpo di stato e non con un dialogo interno capace di far prevalere idee altre e diverse.

Abbiamo assistito a un gioco al massacro che non vogliamo mai più vedere durante una riunione di un'Assemblea dei Soci di CIFA.

 

Ci chiediamo: ha o non ha questo Ente, i suoi associati, volontari, dipendenti il diritto di avere un organo politico capace di capirne la complessità, capace di riconoscersi nella visione e nella missione, capace di portare valore aggiunto ed esperienza sui temi dei diritti dell'infanzia, dell'adozione internazionale, della cooperazione internazionale, dell'educazione ai diritti?

 

Esiste questo diritto? Noi crediamo che non solo esista, ma che sia sacrosanto. Arrivando persino a disegnare un profilo che evidenzi i requisiti minimi previsti per rivestire gli incarichi di governo del CIFA. E non ci riferiamo solo a quelli previsti da leggi, decreti, regolamenti amministrativi – che ovviamente dovranno necessariamente essere tenuti in considerazione essendo il nostro uno stato di diritto – ma soprattutto a quelli che il CIFA si merita per diventare sempre  di più una GRANDE associazione

 

Crediamo che qualunque sia il nuovo consiglio, in modo democratico, partecipato, trasparente, rispettoso, leale debba cogliere questa sfida. Crediamo che abbia il dovere morale per evitare che quanto il CIFA ha vissuto negli ultimi mesi non si ripeta MAI più.

 

Il CIFA che vogliamo è sempre più una GRANDE associazione che si occupa di BAMBINI e dei loro DIRITTI senza MAI dimenticare il superiore interesse di ogni bambino, la sua VISION e la sua MISSION.

 

Il CIFA che vorremmo è una grande associazione DEMOCRATICA, PLURALISTA, TRASPARENTE, EFFICACE ED EFFICIENTE.

 

Una CASA APERTA a chiunque abbia il desiderio di conoscerla. A chi in noi ha sempre creduto e a chi voglia conoscerci.

 

Noi siamo qui ogni giorno a lavorare mettendoci la faccia.

 

E continueremo a mettercela.

 

Adesioni degli operatori pervenute fino alle ore 18.30 di venerdì 23 settembre 2011

 

 

  1. ARNOLETTI SILVIA
  2. BACCI MICHELA
  3. BARBATO ELENA
  4. BERRA RENATA
  5. BISCEGLIA LUIGI
  6. BOSCA FILIPPO
  7. BOSINI KUMARI
  8. BOSINI PIER PAOLO
  9. CAMPAGNA ISABELLA
  10. CAVALLA DANIELA
  11. CERRUTTI GIANCARLO
  12. CLEMENTE GIANNA
  13. DANIELATO ELISA
  14. DE PICCOLI PAOLA
  15. DE FLORIO DANIELE
  16. DI CURSI BARBARA
  17. DRI ALVISE
  18. FISSORE AURELIANO
  19. GALLUZZI MARTA
  20. GEMMA BEATRICE
  21. GHISLANDI CATERINA
  22. INDORATO MATTEO
  23. MARMETTO LINDA
  24. MAURO DANIELA
  25. MONTANI LUCA
  26. PASTORI MARCO
  27. PIACENTI LAURA
  28. PINNA RAFFAELLA
  29. RAIMONDI LAURA
  30. RIASSETTO CINZIA
  31. RIVELA SILVIA
  32. ROSSO ANNA
  33. SANGION VALENTINA
  34. SCARPATI MARCO
  35. SERAFINO PASQUALE
  36. STEMBERGER SILVIA
  37. TORRESAN MARTINA
  38. ZAVANELLA FRANCA

 

10 commenti:

  1. Per quanto mi riguarda questo è l'unico comunicato che condivido, che (se potessi) sottoscriverei e che apprezzo per la sua onestà e chiarezza. Rappresenta una serie di interrogativi e di istanze concrete sul futuro dell'ente e di noi coppie adottive e/o in attesa e credo sia di questo che il Cifa ha bisogno. Come mamma per me il Cifa è stato il traghetto verso gli occhi di mio figlio. Ed oggi, come mamma in attesa, il Cifa ha la voce ed il volto di chi nell'Ente lavora e continua a farlo. E di questo, almeno, non ho mai dubitato!

    Mara

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  2. Vorrei tanto scrivere qualche pensiero che potesse servire a dare un pò di giusta serenità. Ma forse sono già scritti tutti sopra! Anch'io se potessi sottoscriverei!
    Ernesto

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  3. Grazie per aver pubblicato il vostro pensiero!
    Conosco molti di voi e so che le vostre non sono solo parole ma sono frutto di vera professionalità.
    Continuate a lavorare come sempre, abbiamo bisogno di voi.

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  4. Per me il cifa ha il volto di michela Bacci, Paola De Piccoli, Marta Galluzzi ,Cinzia Riassetto, Silvia Rivela... Tutte persone di elevata professionalita', disponibilità, umanità ..... Implicito che sottoscriverei !!!! Auspico che possano continuare a lavorare per tutti i bambini!!!Elena mamma di Leo

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  5. Non sono bravo a ricordare i nomi, qualcuno lo conosco perché mi è rimasto il suo numero di telefono in agenda da quando ero in Cina. Ma ricordo molto bene i loro visi e le loro voci.
    Ho apprezzato gli operatori della sede di Falconara M., quelli di Roma e naturalmente di Torino.
    Mi piace pensare che il CIFA nel suo insieme mi ha fatto incontrare Dongjiang, ogni persona con le sue competenze, dal fattorino al dirigente, perché ognuno da il suo contributo, anche se sembra insignificante, anche se nell'ombra.

    Gianni R.

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  6. vi vogliamo bene, grazie per averci donato guo...continuate come avete sempre fatto!!!

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  7. Un grazie di cuore per tutta la gioia che avete donato e continuate a donare a tanti bambini e a tante famiglie, il vostro è un lavoro importante ed è veramente triste vedere che il "malcostume del fango" colpisca anche le poche cose che davvero funzionano in questo paese...
    Tanti bambini hanno bisogno che voi continuiate a lavorare con serenità e ci teniamo a dirvi (crediamo di poter parlare a nome di molti futuri genitori)che abbiamo piena fiducia nel vostro operato.
    Sonia e Werner

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  8. grazie di cuore!
    finalmente qualcuno che scrive con pacatezza e buon senso!
    Questo è lo spirito che ci aspettiamo dalla dirigenza, qualunque essa sia!
    Continuate a lavorare con questi valori!
    Abbiamo un gran bisogno di voi specialmente in questo periodo!
    Paola e Pierluigi

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  9. Semplicemente grazie per averci espresso il vostro pensiero.
    Leggiamo i nomi di coloro che ci hanno accompagnato nel nostro percorso, di cui abbiamo avuto ed abbiamo tuttora fiducia. Continuate cosi' per i tanti bambini e le tante famiglie che si cercano.
    Un abbraccio!!
    Cristina e Stefano

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  10. Aggiornando la lista... i nomi sono 67(!)
    Per esclusione ne restano davvero pochini, o no?
    Vince

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