venerdì 30 settembre 2011

esperienza personale con il Cifa

Era un pò che non entravo nel blog, da quando sono tornata con la mia piccola cinesina non ho tanto tempo da dedicare al pc.

Mi sono sempre detta che il blog, pur utilissimo per tanti, rappresenta solo un aspetto della situazione adozioni in Cina e mi sono chiesta se fosse giusto, pur non intervenendo direttamente per raccontare quello che io ho vissuto sulla mia pelle insieme a tante altre coppie e che, una volta risolto tutto, si tende a voler dimenticare.

Ora ho letto tutti gli ultimi interventi sulla questione "politica" del Cifa e sento di voler dire la mia ma solo sull'operato dell'ente, di Ambra nei miei confronti e di altri.

Ho partecipato ad uno dei primissimi incontri sulla Cina, convinta a scegliere questo paese sia perchè amo l'Asia ma anche perchè avevo creduto a molte cose dette che poi si sono rilevate inesatte, incomplete o completamente errate. Non mi è nemmeno stata data la possibilità di partecipare ad un successivo incontro in cui si illustravano anche gli altri paesi, mi sono fidata e ho dato il mandato a luglio 2009, sapendo di rinunciare a poter avere un paio di fratellini come indicato nel nostro decreto.

Durante il corso nessuno ci ha parlato delle special needs, ci hanno fatto credere che entro Natale molti di noi sarebbero già stati con i propri figli a casa. Ci hanno fatto intendere che si trattava quasi esclusivamente di bambine femmine, piccole di età, e nessuno parlava di patologie o altro. 

Dopo un paio di mesi ci hanno presentato un foglio con una lista di malattie anche gravissime sul quale dovevamo dare la nostra disponibilità (oggi la scheda è stata cambiata ma vi assicuro che la prima era "terribile"). Ovviamente, shock totale da parte nostra e della maggior parte delle coppie del nostro corso. A chi non voleva aderire alle special needs veniva risposto che i tempi di attesa erano di 5 o 6 anni, e comunque non ci sarebbe stata la certezza sulla salute dei bambini.

Dopo ancora qualche mese c'è stato un incontro con le coppie in  attesa al quale è intervenuta Ambra da Torino: quando ho espresso pubblicamente e pacatamente i miei dubbi sull'operato del Cifa nei nostri confronti, Ambra si è alzata in piedi a mi ha accusato di volere solo una femmina, bella da poter esibire agli altri, in buona salute perchè avevo problemi ad accettare piccoli difetti.

Quando dopo qualche giorno ho chiesto un incontro con gli psicologi del Cifa per approfondire la questione e per valutare la possibilità di cambiare paese, mi è stato risposto testualmente "la porta è quella, se non avete fiducia nell'ente potete anche andarvene", sapendo benissimo che non potevamo farlo perchè il nostro decreto stava per scadere e non avremmo potuto trovare un altro ente.

Abbiamo avuto l'abbinamento dopo 16 mesi dalla consegna dei documenti per la Cina, e purtroppo le cose non sono andate bene: il ritardo psico-motorio che ci era stato segnalato si è rivelato essere un problema ben più grave che aveva causato danni cerebrali irreversibili. Gli operatori del Cifa di Torino sono stati eccezionali con noi: hanno avuto la delicatezza, la professionalità e la disponibilità a starci vicini, a sorreggerci nel nostro dolore di dover lasciare in istituto il nostro bambino, e soprattutto hanno saputo trovare il modo per farci rimanere in Cina in attesa di un nuovo abbinamento.

E' a loro e solo a loro che va tutto il mio rispetto e la mia gratitudine.

Questa potrebbe essere per molti di voi lettori solo la mia opinione, ma vi posso garantire che parlando con molte coppie che erano al corso con noi e con altre che abbiamo incontrato in Cina abbiamo trovato la stessa identica presa di posizione. 

Per fortuna per ognuno di noi alla fine le cose si sono risolte (o almeno lo spero, visto che si sono persi i contatti con tante coppie conosciute in questi mesi), ma nessuno toglierà, almeno a me, il dolore provato per come sono stata trattata inizialmente.

E' giusto precisare che in Cina c'erano anche coppie tranquillissime, serene su come erano andate le cose, e senza niente da rimproverare al Cifa, ma ci siamo anche noi.

Ci siamo anche noi coppie che abbiamo pianto a casa, abbiamo pianto in Cina perchè non capivamo cosa avessero realmente i nostri figli, perchè comunque ci sentivamo soli nonostante da Torino fossero sempre disponibili. Ci siamo sostenuti a vicenda nei momenti di sconforto e adesso mi dispiace non sentirli e non vederli più.

A questo punto so che qualcuno mi rimprovererà di voler spaventare le coppie ancora in attesa, ma la mia intenzione è solo quella di dare un quadro più realistico su quello che a volte succede.

Auguro a tutti che le cose vadano nel miglior modo possibile, che le attese di accorcino e che i problemi si risolvano. Me ne frego di tutto quello che sta succedendo dentro al direttivo Cifa perchè credo che da fuori sia difficile capire bene come stanno le cose e poter prendere una posizione, e mi chiedo poi a cosa serva farlo. Resto vicina a tutte le coppie in attesa e spero che abbiamo presto un bimbo/bimba a riempire le loro case e i loro cuori, così come ha fatto la mia piccolina.

Un abbraccio, Barbara.

8 commenti:

  1. Grazie Barbara, grazie mille.
    Elisa

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  2. Ciao Barbara, grazie per averci raccontato anche la tua storia. Posso chiederti in che periodo sei stata in Cina? Forse ci siamo incrociate..
    Sono contenta che nonostante l'inizio così traumatico siate riusciti ad avere un nuovo abbinamento: posso solo immaginare la sofferenza che avete provato.
    Laura

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  3. Siamo partiti dall'Italia il 17 febbraio e tornati il 18 marzo successivo. ciao, Barbara.

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  4. "Grazie anche da parte mia. La tua esperienza è importante per tutti. Sicuramente, come dici tu, a tanti (i più) tutto va bene e non ci sono "sorprese". Ma non è sempre così. Quindi ben vengano le testimonianze come la tua. Non per spaventare, ma per rendere consapevoli delle attenzioni da prestare e delle variabili infinite che questo percorso verso la Cina può comportare.
    Un abbraccio anche a te ed alla tua piccolina!
    Mara"

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  5. È un'esperienza molto toccante che lascia un senso di amaro in bocca ma anche molta speranza in un futuro meraviglioso con la vostra bambina.
    Siete stati coraggiosi ad affrontare decisioni così importanti e radicali che ti cambiano x sempre lasciandoti il segno peró di una vita vissuta intensamente.
    Vi abbraccio e grazie del vostro prezioso contributo.
    Nb: non ci lasciate, continuate a scriverci!

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  6. Ciao Barbara, allora non ci siamo incontrate.. noi siamo partiti a giugno e tornati a luglio. Te lo chiedevo perchè nel periodo in cui eravamo là abbiamo incontrato ben due coppie che avevano dovuto rinunciare ai loro abbinamenti e apettarne uno nuovo in loco....
    Storie analoghe alle tue purtroppo.
    Un caro abbraccio
    Laura

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  7. un abbraccio forte e mille grazie!!!

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  8. Carissima Barbara,
    Lo sai che a noi siete rimasti nel cuore anche se vi abbiamo fatto compagnia solo a Pechino e non nei momenti più difficili della vostra storia? Ma ricordiamo anche le risate che abbiamo fatto nel corridoio del nostro hotel, guardando i nostri cuccioli fare i burloni e rincorrendoli con l'arnica quando ci prendevano troppo gusto!
    Quando vuoi, che dici, perché non riprendiamo i contatti? Giusto per confermarci nel cammino a seguire... Ah, dimenticavo, noi siamo i genitori di quel matto di LeLè!!!!
    Un abbraccio di cuore,
    DaTiz

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